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LA VINIFICAZIONE NELL’ERA DEL GLOBAL WARMING: analisi di Azoto Prontamente Assimilabile e acido gluconico per una gestione ottimale della fermentazione alcolica

Dr Simone Bellassai chimico e enologo presso CDR srl

LA VINIFICAZIONE NELL’ERA DEL GLOBAL WARMING: analisi di Azoto Prontamente Assimilabile e acido gluconico per una gestione ottimale della fermentazione alcolica

Le analisi di azoto prontamente assimilabile e dell’acido gluconico nel mosto hanno acquisito un’importanza crescente negli ultimi anni.

L’aumento della frequenza di annate anomale con condizioni meteorologiche estreme e opposte rendono queste due analisi chimiche ancor più importanti.

La possibilità di determinazione di questi due importanti parametri analitici in tempo reale, ottenendo quindi il risultato in pochi minuti, costituisce un “plus” fondamentale per l’enologo ai fini di un’ottimale gestione della fermentazione alcolica.

I meccanismi di assimilazione dell’azoto prontamente assimilabile e della produzione di acido gluconico nel mosto sono strettamente collegati rispettivamente con la nutrizione dei lieviti e con la protezione del mosto dall’ossidazione.

La conoscenza di questi importanti aspetti è un requisito essenziale per impostare un oculato protocollo di vinificazione che conduca a un vino di qualità.

Cosa sono l’azoto prontamente assimilabile e l’acido gluconico? Come queste analisi possono influire sulla fermentazione alcolica?

Per un approfondimento su questi importanti temi potete scaricare l’articolo:

LA VINIFICAZIONE NELL’ERA DEL GLOBAL WARMING

Pubblicata il 04/07/2017
Disponibile in english francais spagnolo
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