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Nuova scoperta per lo sviluppo di viti tolleranti alla salinità

Nuova scoperta per lo sviluppo di viti tolleranti alla salinità

Una recente scoperta da parte di un team di scienziati australiani consentirà di migliorare la sostenibilità del settore vitivinicolo australiano ed accelerare significativamente il breeding di viti più resistenti alla salinità.

I ricercatori dell’Università di Adelaide dell’ARC, Centre of Excellence in Plant Energy Biology, in collaborazione col CSIRO, hanno identificato i geni che limitano, a livello radicale, il trasferimento di sodio a foglie e frutti. La ricerca è stata pubblicata recentemente sulla rivista New Phytologist.

"Le uve che contengono troppo sodio possono non essere adatte alla produzione di vino, con le conseguenti perdite economiche per i produttori ", afferma Sam Henderson dell'Università di Adelaide, coautore dello studio.

L’obiettivo del lavoro era determinare le cause che provocano un maggiore accumulo di salinità in alcune piante di vite. È stata trovata una specifica mutazione in una proteina di trasporto del sodio che si trova nelle radici e che impedisce a queste ultime di lavorare efficacemente, portando ad un maggior trasferimento di sodio dal terreno ai tralci.

Mentre bassi livelli di salinità possono migliorare il sapore del vino, un eccesso può portare a gusti sgradevoli, ad una riduzione della produzione e a danni a lungo termine allo stato di salute della pianta. Si tratta di un problema riscontrato in importanti regioni vinicole di tutto il mondo, e che nel caso particolare dell’industria viticola australiana rappresenta un costo di $ 1 miliardo all'anno.

Confrontando il DNA di diversi vitigni è stato possibile identificare un gene specifico associato all'esclusione di sodio dai tralci. Questa scoperta ha permesso di sviluppare marcatori genetici che vengono utilizzati per il breeding di portainnesti più tolleranti alla salinità, consentendo di esaminare precocemente i nuovi genotipi evitando lunghi e costosi studi in campo".

La ricerca sta proseguendo con lo studio di altri fattori in grado di migliorare ulteriormente la tolleranza della vite alla salità.

Articolo di riferimento:
Henderson, S. W., Dunlevy, J. D., Wu, Y., Blackmore, D. H., Walker, R. R., Edwards, E. J., Gilliham, M. and Walker, A. R. (2017), Functional differences in transport properties of natural HKT1;1 variants influence shoot Na+ exclusion in grapevine rootstocks. New Phytol. doi:10.1111/nph.14888

Pubblicata il 27/11/2017
Disponibile in english spagnolo
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