L’intervento di De Rudnicki ad Enoforum 2009 riguarda la caratterizzazione della variabilità intraparcellare in vigneto. Non esistono nella pratica vigneti omogenei: anche negli appezzamenti più piccoli si identificano zone con caratteristiche vegetative e di resa molto diverse. Ne consegue che, una volta caratterizzata questa variabilità, esistono ampi spazi di miglioramento dell’efficacia delle pratiche colturali ottenibile […]
Giorno: 5 Novembre 2009
Influenza dell’etanolo, dal malato e dell’arginina sulla produzione di istamina da parte di Lactobacillus hilgardii isolato in un vino rosso italiano
Il vino, come altri cibi fermentati, può contenere ammine biogene prodotte dai batteri lattici tramite decarbossilazione degli aminoacidi. Le più importanti ammine da un punto di vista tossicologico sono l’istamina e la tiramina. La complessità dei substrati fermentati rende difficoltoso stabilire a priori come le variabili possano modulare la produzione di ammine. Lactobacillus hilgardii ISE […]
Una procedura di valutazione sensoriale per la descrizione del profilo aromatico di vini monovarietali
Per descrivere l’impronta aromatica dei vini monovarietali, è stata messa a punto una procedura per la descrizione del’aroma. La procedura è suddivisa in due momenti principali basati sul tirocinio di un panel e sulla formazione di termini con l’analisi del profilo aromatico. Il tirocinio era diviso in due parti: (1) l’identificazione e l’apprendimento dell’aroma e […]
La base chimica dell’aroma del vino: un viaggio analitico dalle molecole fino alle sensazioni olfatto-gustative. Parte 2. classificazione dei composti dell’aroma
Questo lavoro presenta una rassegna delle conoscenze acquisite sulla base chimica dell’aroma del vino. Uno dei punti chiave è il sorprendente effetto tampone svolto dall’alcool e da altri componenti volatili maggioritari sulla percezione aromatica. Tale sistema ha la capacità di impedire la percezione di molti dei composti aromatici contenuti nel vino, in particolare quelli con […]
