Le imprese vitivinicole europee e cinesi, rappresentate rispettivamente dal CEEV e dalla CADA, hanno siglato un’intesa che porterà alla conclusione dell’indagine sulle esportazioni di vino europeo avviata dalla Cina nel luglio 2013 e costituirà la base per una cooperazione e una serie di scambi a livello tecnico in programma per i prossimi due anni.
 
Il commissario europeo responsabile per l’agricoltura, Dacian Çioloş, ha dichiarato: “Mi compiaccio dell’intesa amichevole che è stata raggiunta dalle due parti. È un’ottima notizia e mi auguro che sia ormai risolta l’incertezza che pesava sulle esportazioni di vino dell’UE a seguito dell’indagine cinese. Negli ultimi quattro anni l’Europa ha rafforzato la collaborazione e la cooperazione con la Cina nel settore agricolo ed è mia intenzione proseguire su questa strada con il chiaro intento di apportare benefici agli agricoltori e ai consumatori in Cina e in Europa. Mi aspetto ora di avviare al più presto una collaborazione con i miei omologhi del governo cinese per raggiungere questo risultato.”
 
Karel De Gucht, commissario europeo responsabile per il commercio, ha dichiarato: Sono soddisfatto del fatto che le imprese vitivinicole cinesi ritireranno la domanda di provvedimenti antidumping e antisovvenzioni e mi auguro che il caso sarà ora formalmente chiuso in modo che i produttori di vino dell’Unione europea possano continuare a esportare i loro prodotti di qualità in Cina in un contesto equo e concorrenziale. Dopo il recente accordo raggiunto sul caso relativo al polisilicio, questo è un altro risultato positivo che rafforzerà ulteriormente le relazioni bilaterali UE-Cina”.
 
Contesto
Il 1º luglio 2013 le autorità cinesi (MOFCOM) hanno avviato un’indagine antidumping e antisovvenzioni nei confronti delle esportazioni di vini europei in Cina. Nel secondo semestre del 2013 la Commissione europea e le imprese vitivinicole dell’UE hanno preparato e trasmesso alla Cina risposte esaurienti alle richieste di informazioni connesse alle indagini avviate da questo paese nel quadro dell’OMC per dumping e sovvenzioni. La Commissione ha sempre sostenuto che il ricorso fosse infondato e che i produttori cinesi di vino non subissero alcun pregiudizio derivante dalle importazioni di vini europei in Cina. La Commissione è inoltre convinta che gli aiuti concessi al settore vitivinicolo dell’UE siano pienamente compatibili con l’OMC.
 
Parallelamente all’indagine, nel novembre 2013 è stato avviato a Pechino un dialogo a livello imprenditoriale (B2B) tra le imprese vitivinicole europee (rappresentate dal Comitato europeo delle imprese del vino – CEEV) e cinesi (rappresentate dalla Chinese Alcohol Drinks Association – CADA). Questo dialogo B2B è stato incoraggiato e appoggiato sia dalla Commissione che dal governo cinese. Tuttavia, la Commissione non ha partecipato direttamente ai negoziati sul contenuto dell’intesa.
 
Il memorandum d’intesa concluso tra il CEEV e la CADA durante tale dialogo prevede l’impegno delle imprese cinesi a ritirare la denuncia antidumping e antisovvenzioni nei confronti delle importazioni di vino dell’UE e l’accordo su attività di assistenza e di cooperazione tecnica tra le parti per un periodo iniziale di 2 anni.
 
Dopo il ritiro della denuncia e la conseguente chiusura dell’indagine da parte delle autorità cinesi, le imprese del settore vitivinicolo dell’UE forniranno alla Cina una serie di “pacchetti” di assistenza tecnica in settori come la viticoltura — vigneti sperimentali e tecniche di meccanizzazione —, la vinificazione e il controllo di qualità, la commercializzazione, le degustazioni e il sistema di protezione delle indicazioni geografiche. Tale assistenza sarà fornita ad esempio attraverso visite di studio in Europa, seminari ed altre attività di formazione e tirocini. Le imprese vinicole cinesi aiuteranno le imprese dell’UE a organizzare degustazioni in Cina per migliorare la conoscenza del vino fra i consumatori cinesi e promuovere l’apprezzamento del vino e la sua cultura. Entrambe le parti istituiranno scambi permanenti di informazioni e comunicazioni, controlleranno l’attuazione della cooperazione e collaboreranno a livello internazionale su attività promozionali volte a migliorare le condizioni di accesso al mercato nei paesi terzi.
 
Negli ultimi 6 anni (2007-2012) il mercato cinese del vino ha registrato una crescita molto significativa. Nel 2012 il valore delle esportazioni di vino dall’UE verso la Cina è ammontato a 764 milioni di EUR (546 milioni di EUR (71%) dalla Francia; 89 milioni di EUR (11,7%) dalla Spagna e 77 milioni di EUR (10%) dall’Italia): questa cifra rappresenta l’8,6% del valore totale delle esportazioni di vino (8 865 miliardi di EUR).
 
 
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