La chimica e la reattività dell’acido ascorbico sono state oggetto di indagine con particolare riguardo al comportamento e al comportamento potenziale nell’ambiente vino. Viene presentato l’utilizzo dell’acido ascorbico come conservante antiossidante complementare all’anidride solforosa insieme al modalità catalizzata da metalli e radicale-dipendente con cui svolge questo ruolo. Vengono presentati i prodotti di degradazione dell’acido ascorbico in condizioni aerobiche e anaerobiche, così come l’interazione di questi prodotti di degradazione con l’anidride solforosa e altri composti di S del vino. Sono messi in evidenza i limiti delle conoscenze attuali, in particolare in merito alla sovrapposizione del ruolo antiossidante e pro-ossidante dell’acido ascorbico. Si consiglia la lettura del testo integrale
Abstract La tiamina (vitamina B1) è un nutriente vitale per..
“Instabilità” è un termine generico definito come la tendenza a..
Pier Giorgio Bonicelli, Ginevra Canavera, Riccardo Collivasone, Silvia Pagani, Mario..
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Vito Michele Paradiso1*, Massimo Tripaldi2, Maurizio Frati3, Ilaria Prezioso1 ,..
