Il marketing e le richieste tecnologiche spingono verso un monitoraggio strumentale più stretto. Sempre più i consumatori richiedono prodotti di qualità e il mercato internazionale richiede quantitativi maggiori di prodotti standardizzati di elevata qualità, dove non sono accettate le variazioni normali da lotto a lotto che hanno una connotazione di “tipicità” a livello del mercato domestico. Per riuscire a non influire sui tempi di produzione si dovrebbe iniziare con il rilevamento precoce dei lotti non idonei, possibilmente nel corso della fermentazione.

Lo studio è stato effettuato per valutare se un “naso elettronico” (Libra Nose, fig. 1), ovvero uno strumento analitico non specifico in fase gassosa, è in grado di delineare un profilo sensoriale del  Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e Prosecco DOC in modo che sia oggettivo, ripetibile e che possa essere facilmente correlato al giudizio di un gruppo di giudici esperti.

Poster presentato a Enoforum 2013, 7-9 Maggio, Arezzo (Italia)

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