Viticoltura ed Enologia
Laureata in Scienze Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Torino, abilitata all’esercizio della professione di Agronomo. Attualmente lavora presso il gruppo di Tecnologia e Meccanica Enologia del CREA-Centro di Ricerca per l’Enologia di Asti (CREA-ENO) di cui coordina le attività. Il suo settore principale di attività riguarda la ricerca e lo studio e di pratiche e prodotti enologici, in particolare per quanto riguarda il loro effetto sulla composizione chimico-fisica e sensoriale dei vini.
Contatti :
Email : antonella.bosso@crea.gov.it
Sui nostri siti web :
- La Gestione dell’Ossigeno in Vinificazione – Bonus 5
La gestione dell’ossigeno è cruciale nella vinificazione. Nei vini rossi, un controllo dell’ossigeno migliora la qualità e stabilizza il colore, mentre nei bianchi non ha lo stesso effetto. Il video esplora i fattori che influenzano il consumo dell’ossigeno nei vini. - Valorizzazione della vinaccia d’uva. Esperienze condotte presso il CREA-VE Asti. Caratterizzazione, trattamento ed estrazione della frazione polifenolica
Gli estratti polifenolici da bucce e semi di vinacce fermentate presentano proprietà antiradicaliche e antiossidanti. Viene esplorato il loro potenziale riutilizzo in ambito alimentare e non food, con particolare attenzione ai trattamenti di stabilizzazione della vinaccia. - Nuovi strumenti per la stabilizzazione tartarica: il poliaspartato di potassio sviluppato nel progetto STABIWINE
La stabilizzazione tartarica è cruciale nella vinificazione per prevenire la formazione di cristalli di tartrato. Il progetto Stabiwine ha sviluppato un nuovo additivo, il POLIASPARTATO di potassio, che supera i limiti degli additivi esistenti, garantendo sostenibilità e stabilità senza compromettere il colore o la filtrabilità. - L’instabilità del vino: il test a caldo
Antonella Bosso, del CREA-VE, esplora l’analisi dell’instabilità proteica nel vino, fondamentale per garantire stabilità e qualità. Tra le tecniche, il test al calore è efficace, ma presenta alcuni limiti da considerare. - Esperienze alternative al freddo per la stabilizzazione del colore dei vini rossi
Antonella Bosso e Maria Manara presentano risultati di ricerca sulla stabilità colloidale dei vini rossi, esplorando trattamenti chiarificanti e additivi. Tra i più efficaci: bentonite sodica, polisaccaride da lievito e gomma arabica per migliorare stabilità e colore. - Relazione tra il contenuto fenolico, la capacità antiossidante e la velocità di consumo dell’ossigeno di diverse tipologie di tannino
I tannini enologici si suddividono in condensati e idrolizzabili, con diverse origini botaniche e tecniche di estrazione. Recenti studi si sono focalizzati sulla loro attività antiossidante, ma la variabilità dei tannini e l’assenza di metodi standard rendono ancora difficile una valutazione univoca.
