Antonio Morata, professore presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università Politecnica di Madrid (UPM), specializzato in tecnologia e biotecnologia del vino. È coordinatore dell’insegnamento di Ingegneria alimentare presso l’UPM, professore di enologia e tecnologia del vino nel Master europeo di viticoltura ed enologia, Euromaster Vinifera-Erasmus+, nonché rappresentante del consorzio EMaVE. È delegato spagnolo dei gruppi di esperti in Microbiologia e Tecnologia del Vino dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV), autore di oltre 70 articoli di ricerca, 4 libri, 7 capitoli di libri e 3 brevetti, nonché revisore di numerose riviste internazionali.
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- Uso dell’acido fumarico per controllare la fermentazione malolattica e preservare l’acidità del vino
Questo studio esplora l’uso dell’acido fumarico (FH2) per inibire la fermentazione malolattica (FML) nei vini. L’applicazione di FH2 riduce il pH e l’acidità volatile, migliorando la stabilità e preservando freschezza e acidità. L’inibizione della FML è particolarmente utile in un clima più caldo, mantenendo i vini più freschi e aromatici. - Metodi innovativi di estrazione di mannoproteine dalle fecce e affinamento sulle fecce
Alberto De Iseppi (Università di Padova) presenterà un metodo per estrarre mannoproteine dalle fecce di lievito, migliorando la sostenibilità. Antonio Morata (UPM) mostrerà come usare gli ultrasuoni per accelerare l’autolisi del lievito, riducendo i tempi di affinamento.
