A decorrere dalla vendemmia 2010, ISVEA ha messo in atto una serie di prove volte a validare la metodica del Tannin Web Portal per l’analisi di Fenoli, Tannini e Pigmenti sui macerati e sui vini Italiani. I risultati ottenuti, con particolare attenzione per i Tannini, sono stati messi a confronto con quelli scaturiti dall’utilizzo di altre metodiche di larga diffusione, rivelando una buona correlazione che ne rende proficuo l’utilizzo a fianco di altri parametri comunemente utilizzati, in particolare alla luce della tempestività e della relativa semplicità intrinseche alla tecnica utilizzata. È stata seguita l’evoluzione della matrice fenolica durante le macerazioni di alcuni prodotti ottenuti da Sangiovese e da altre varietà presso diverse cantine, mettendo in evidenza la possibilità di gestire le operazioni grazie al monitoraggio delle dinamiche estrattive ed alla valutazione della dotazione fenolica, tannica e cromatica globale. L’analisi dei vini consente di ottenere una caratterizzazione del prodotto, nel quadro delle caratteristiche originarie della materia prima e delle operazioni enologiche (ex. l’aggiunta di tannini esogeni), funzionale alla gestione dell’élevage e più in generale della sua destinazione in funzione dell’obiettivo enologico, anche grazie alla possibilità di proiettare la composizione rilevata su un benchmark estrapolato dalle osservazioni condotte in un gran numero di aree viticole mondiali, disponibile sul sito del Tannin Web Portal. Presso il desk di ISVEA, presente all’Enoforum, saranno disponibili in degustazione i prodotti relativi ad alcune delle esperienze condotte.

La relazione riprodotta in questo filmato è stata presentata alla VII edizione di Enoforum (Arezzo, 3-5 maggio 2011, in seno al modulo “Nuovi strumenti per il controllo dell’evoluzione del colore e dei tannini nel corso della vinificazione” organizzato in collaborazione con l’azienda ISVEA srl