Nell’articolo sono riportati i risultati di una serie di prove finalizzate a chiarire i meccanismi e i fattori che influiscono sul trasporto del glutammato da parte del ceppo Oenococcus Oeni 8403, isolato dalla Faculte´ d’Oenologie de Bordeaux. A questo scopo le prove sono state condotte in brodo sintetico. I risultati hanno messo in evidenza che le cellule di Oenococcus oeni non sono in grado di assorbire l’L-glutammato in assenza di fonti di energia esogene, mentre tale capacità aumenta utilizzando come fonti di energia il fruttosio ed il D-ribosio, piuttosto che il glucosio. Dal momento che l’arginina e l’acido malico possono essere utilizzate dagli Oenococcus oeni come fonti di energia da impiegare per la sintesi di ATP, è stato verificato il loro effetto sulla capacità di assorbimento dell’L-glutammato. In presenza di arginina, il tasso di assorbimento è risultato aumentare grazie, presumibilmente, alla capacità degli Oenococcus oeni di assorbire tale composto più rapidamente e in modo più completo rispetto al glucosio. In presenza di acido malico, il tasso di assorbimento del glutammato da parte degli Oenococcus è stato, invece, verificato a differenti valori di pH: 3, 4 e 5. Tale prova ha messo in evidenza un aumento dell’assorbimento in corrispondenza del valore di pH più basso. La presenza di L-aspartato, asparagina e di glutammina in forte eccesso ha determinato l’inibizione totale dell’assorbimento del glutammato. La capacità di utilizzare L-glutammato è stata, infine, verificata a diversi valori di pH mettendo in evidenza che la condizione ideale si trova a pH 7. (Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: Transport of glutamate in Oenococcus oeni 8403) FG@2003_17