E’ bene rivalutare il problema laccasi? La maggior parte dei lavori scientifici effettuati sulla vinificazione delle uve botritizzate risalgono ad alcuni decenni fa, quando le esigenze dell’enologia erano sicuramente diverse da quelle attuali. Le attuali esigenze di un mercato fortemente competitivo rendono difficile ottenere vini ben posizionati nel loro segmento (con aromi intensi di fruttato dolce, colore intenso ma con tonalità giovani, strutturati ma marbidi in bocca) partendo da uve attaccate da Botrytis. Secondo molti, già un 10% di attacco sarebbe compromettente. L’articolo parte dai risultati di un recente sondaggio VINIDEA per sottolineare l’importanza di agire in modo preventivo in vigneto.
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