Dalla validazione industriale all’applicazione sul campo
Nel 2024, Elea Technology GmbH ha condotto prove su scala industriale in una cantina italiana durante la vendemmia, segnando una tappa fondamentale nello sviluppo della tecnologia dei Campi Elettrici Pulsati (PEF) per il settore vitivinicolo.
I risultati, successivamente presentati a Enoforum 2025, hanno confermato che il PEF può essere implementato con successo in condizioni industriali reali, offrendo benefici concreti sia in termini di efficienza di processo che di qualità del vino. Allo stesso tempo, queste prove hanno evidenziato un aspetto importante: le prestazioni della tecnologia sono strettamente legate alle caratteristiche dell’uva, alle condizioni produttive e alle pratiche enologiche, e devono quindi essere interpretate all’interno del contesto complessivo del processo.
👉 Per ripercorrere la prima fase di validazione industriale e i risultati iniziali, inclusa la registrazione video di Enoforum 2025, leggi questo articolo:
https://www.infowine.com/en/pulsed-electric-field-technology-pef-for-wine-production/
Sulla base di questi risultati, nel 2025 Elea ha avviato una nuova iniziativa con l’obiettivo di testare il PEF direttamente durante la vendemmia in diverse cantine e contesti produttivi. Questo ha segnato il passaggio dalla validazione industriale all’applicazione sul campo e ha portato alla nascita del PEF Wine Tour 2025.
Una vendemmia itinerante per comprendere e ottimizzare l’applicazione del PEF
Il PEF Wine Tour è stato concepito come una sperimentazione industriale mobile condotta in condizioni reali di produzione tra Italia e Spagna. Il progetto ha coinvolto:
- 9 cantine tra Italia e Spagna
- 6 principali regioni vitivinicole, tra cui Veneto, Umbria, Abruzzo, Campania, Sicilia e Ribera del Duero
- 13 varietà di uva, sia a bacca bianca che rossa
- Varietà a bacca bianca: Chardonnay, Pecorino, Fiano, Grillo, Glera, Trebbiano (Lugana e Spoletino), Vermentino
- Varietà a bacca rossa: Aglianico, Pinot Nero, Cabernet Franc, Tempranillo, Sangiovese e un blend Bardolino (Corvina, Corvinone e Rondinella)
- Oltre 760.000 litri di mosto trattati
Oltre alla scala delle sperimentazioni, l’obiettivo era passare dalla validazione alla conoscenza applicativa: non solo confermare i benefici già osservati su scala industriale, ma anche comprendere come i parametri di processo debbano essere adattati in funzione della varietà di uva, delle condizioni operative e dello specifico approccio enologico di ciascuna cantina.
Per rendere possibile tutto ciò, è stata sviluppata una configurazione mobile plug-in utilizzando il sistema PEF Advantage P1e installato su un rimorchio, consentendone il trasporto tra le cantine e l’impiego diretto durante la vendemmia.
Il sistema è stato integrato a valle della diraspa-pigiatrice senza richiedere alcuna modifica strutturale alle attrezzature esistenti. Questo approccio plug-in ha garantito un’installazione rapida e una produzione senza interruzioni, permettendo al tempo stesso di testare la tecnologia in condizioni reali di cantina.
Replicando le prove in ambienti operativi molto diversi tra loro, il roadshow ha permesso di raccogliere set di dati comparabili e di ottenere una base solida per valutare le prestazioni del PEF in condizioni reali eterogenee.
👉 Per uno sguardo approfondito dietro le quinte del progetto, comprese le visite in cantina, le condizioni di vendemmia e l’implementazione in loco, scopri il PEF Wine Tour Diary:
🔗 https://www.eleapef.com/wine-and-olive-oil-pef-tour-2025
Risultati tecnologici: tendenze coerenti, risultati variabili
I risultati ottenuti durante il roadshow hanno confermato il forte potenziale dei Campi Elettrici Pulsati (PEF) nel migliorare i processi di estrazione e l’efficienza complessiva della vinificazione in condizioni reali di produzione.
Nei vini rossi, diverse prove hanno evidenziato un aumento dell’intensità colorante e della struttura, in linea con una maggiore estrazione dei composti fenolici. È stata inoltre osservata una riduzione degli alcoli superiori associati a note aromatiche meno desiderabili, tra cui alcol isoamilico, isobutanolo e 2-metil-1-butanolo. In aggiunta, in alcuni casi è stato rilevato un aumento del diacetile che, a seconda dello stile del vino e della strategia di vinificazione complessiva, può contribuire a una maggiore rotondità e complessità sensoriale.
Nei vini bianchi, il trattamento ha evidenziato effetti interessanti sulla chiarifica del mosto e sulla sua composizione. In diversi casi è stata osservata una chiarifica spontanea dei mosti trattati con PEF, senza l’utilizzo di coadiuvanti. Questo è stato accompagnato da un aumento dell’estratto secco totale e del glutatione. È stata inoltre registrata una marcata riduzione del contenuto di catechine in specifiche varietà (ad esempio il Grillo), in alcuni casi fino al 70%.
Un altro aspetto rilevante riguarda la cinetica fermentativa. Sia nelle vinificazioni in rosso che in bianco, il PEF ha mostrato una tendenza ad accelerare la fermentazione alcolica, contribuendo a migliorare l’efficienza del processo. Tuttavia, questa accelerazione non è stata osservata in modo sistematico in tutte le varietà e condizioni, confermando che la risposta fermentativa dipende dalla matrice dell’uva, dalla gestione dei lieviti e dalle pratiche di cantina.
Allo stesso tempo, i risultati non sono stati uniformi. La variabilità tra varietà di uva, condizioni produttive e cantine ha confermato che l’effetto del PEF dipende da una combinazione di fattori, tra cui la matrice iniziale e la gestione del processo.
Valutazione sensoriale: il punto di vista dei produttori
Le valutazioni sensoriali condotte da enologi e team di cantina direttamente coinvolti nelle prove hanno confermato che gli effetti del PEF erano chiaramente percepibili nei vini finiti.
In diverse cantine, i produttori hanno riportato che i vini ottenuti da uve trattate con PEF mostravano differenze evidenti rispetto ai campioni di controllo. Nei vini bianchi, queste differenze sono state spesso descritte come una maggiore espressività e struttura, con una percezione aromatica più ampia e un equilibrio gustativo più definito. Nei vini rossi, invece, è stata segnalata una maggiore espressione del frutto, una maggiore rotondità e una percezione tannica più morbida.
Queste osservazioni sono state raccolte direttamente dalle cantine partecipanti in diverse regioni e contesti produttivi, offrendo una prospettiva pratica e orientata all’applicazione su come il PEF influenzi lo stile del vino in condizioni reali di cantina. Nonostante le differenze tra varietà e ambienti enologici, il feedback sensoriale ha confermato una direzione complessiva coerente e in linea con i risultati tecnologici.
Tutte le degustazioni sono state effettuate in condizioni di vinificazione controllate, consentendo un confronto diretto tra i lotti trattati e quelli non trattati all’interno degli stessi protocolli di cantina.
Conclusioni chiave dal PEF Wine Tour 2025
Il PEF Wine Tour 2025 ha permesso di raccogliere un ampio set di dati in condizioni reali su diverse cantine, varietà di uva e condizioni di vendemmia, offrendo una visione completa dell’applicazione pratica del PEF.
I risultati confermano la capacità della tecnologia di migliorare i processi di estrazione, aumentare l’efficienza operativa e influenzare positivamente la composizione del vino. Allo stesso tempo, evidenziano chiaramente che i risultati non sono uniformi, ma fortemente dipendenti dalla varietà di uva, dalle condizioni di cantina e dalle scelte enologiche.
Un aspetto chiave emerso è che il PEF non deve essere considerato una soluzione “plug-and-play”. Piuttosto, si configura come un abilitatore di processo, i cui benefici si concretizzano quando è integrato con strategie mirate di fermentazione e gestione di cantina. Il suo reale valore emerge quando viene inserito nel contesto più ampio del processo enologico, in cui la gestione fermentativa e le decisioni in cantina giocano un ruolo determinante nel definire il risultato finale. L’adattamento dei parametri di processo e delle strategie enologiche a valle è quindi essenziale per sfruttarne appieno il potenziale.
Il roadshow ha inoltre confermato l’importanza della collaborazione diretta con gli enologi, dimostrando che un’implementazione efficace richiede adattamento pratico e ottimizzazione iterativa in condizioni reali di produzione.
Prospettive: dalla validazione sul campo a Enoforum 2026
Il PEF Wine Tour 2025 rappresenta un passo decisivo nel passaggio dei Campi Elettrici Pulsati dalla validazione industriale all’applicazione su larga scala in diversi contesti enologici.
La prossima fase si concentrerà su un’ulteriore ottimizzazione della comprensione del processo e sul rafforzamento del legame tra tecnologia, variabilità dell’uva e strategia enologica, con l’obiettivo di supportare applicazioni sempre più mirate ed efficienti nelle pratiche di cantina.
👉 I risultati di questa ampia campagna multi-cantina saranno presentati e approfonditi a Enoforum 2026, che si terrà il 20–21 maggio a Saragozza, in Spagna (Stand 13). Durante l’evento, Elea Technology presenterà nuovi dati comparativi, approfondimenti applicativi e prospettive pratiche sull’integrazione dei Campi Elettrici Pulsati (PEF) nelle moderne pratiche enologiche.
I visitatori avranno inoltre l’opportunità unica di degustare vini Tempranillo prodotti durante il roadshow 2025 presso la rinomata cantina Coto de Caleruega in Spagna, offrendo un’esperienza sensoriale diretta dell’impatto del PEF.
Inoltre, Stefan Toepfl (Amministratore Delegato di Elea) e Javier Raso (Professore, Università di Saragozza) terranno una presentazione congiunta il 21 maggio alle ore 10:30, illustrando gli ultimi sviluppi e le applicazioni della tecnologia PEF in enologia.
Elea invita calorosamente professionisti del vino, ricercatori e appassionati di PEF a partecipare a Enoforum 2026 e a scoprire come questa tecnologia innovativa stia contribuendo a plasmare il futuro della produzione vinicola.
https://www.eleapef.com/events/enoforum
📩 Per maggiori informazioni o per prenotare una consulenza
Sveva Cesari
PEF Wine Expert & Technical Sales, Elea Technology
📧 s.cesari@eleapef.com
🌐 www.eleapef.com/pef-wine
