La filtrazione a flusso è una delle tecniche più comuni per la separazione di solidi da liquidi o gas. L’innovazione nella filtrazione enologica sta evolvendo verso sistemi più delicati e selettivi, sviluppando soluzioni impiantistiche capaci di migliorare la stabilità e la limpidezza del vino senza intaccarne la qualità sensoriale. La possibilità di regolare dinamicamente il processo di filtrazione in base alle caratteristiche del vino rappresenta una delle sfide più stimolanti per l’enologia moderna. La ricerca si rivolge a nuove tecnologie, per esempio l’impianto MMRHybrid oggetto delle presentazioni, che aprono a prospettive interessanti per un futuro in cui qualità, efficienza e sostenibilità potranno coesistere.

La filtrazione flussodinamica viene introdotta e descritta in questo modulo attraverso un percorso articolato in quattro interventi complementari, mirati a ridefinire il concetto di filtrazione in chiave moderna, con l’obiettivo di migliorarne l’efficacia, di tutelare al massimo la qualità organolettica del vino e di definire alcune soluzioni adatte al miglioramento del processo nei confronti di una sostenibilità ambientale. Il dottor Riccardo Rossini (Enologica Vason)  partendo dalla descrizione delle pratiche attuali, sviluppa alcune riflessioni volte alle esigenze del mercato e all’attualità rappresentata dal progetto presentato.

Il professor Andrea Zattoni (Università di Bologna) definisce una nuova visione basata su evidenze analitiche ottenibili con un approccio scientifico avanzato: un metodo analitico innovativo per lo studio dei colloidi, con focus sui suoi vantaggi rispetto alle metodiche tradizionali, che apre la strada a una comprensione più precisa dei fenomeni coinvolti nella filtrazione.

Attraverso un confronto tra diversi sistemi di filtrazione, l’enologo Federico Giotto (Giotto Wine Listeners) illustra i principi della filtrazione flussodinamica con membrane capillari a flusso inverso (Outside-In). I risultati ottenuti sono analizzati in relazione alla qualità sensoriale dei vini, con casi studio e ricadute pratiche.

Infine vengono tratteggiate dall’ingegner Marco Marconi (Responsabile R&D – JUCLAS) le possibilità di trasferimento dei dati di ricerca in soluzioni concrete, impiantistiche. Una descrizione essenziale ma esaustiva delle caratteristiche tecniche dell’impianto sviluppato (MMFHybrid), delle modalità di funzionamento, dei benefici applicativi in confronto con le tecnologie filtranti attualmente più diffuse e ritenute più adatte al mondo enologico.

Guarda il modulo gestito in collaborazione con Enologica Vason

Video estratto da Enoforum 2025, Verona 21-23 maggio