In questo video vengono presentati i risultati del progetto SOSVitEno, un’iniziativa sviluppata nell’arco di 24 mesi con l’obiettivo di contribuire al contenimento delle emissioni antropiche di CO₂ in atmosfera e di accompagnare le aziende vitivinicole partecipanti al Gruppo Operativo verso una gestione più consapevole e virtuosa della propria carbon footprint aziendale.

Il progetto ha previsto il trasferimento di nuove competenze tecniche e operative alle imprese coinvolte, attraverso un percorso basato su azioni combinate di quantificazione analitica, cattura, stoccaggio temporaneo e riutilizzo della CO₂ biogenica prodotta durante i processi fermentativi enologici.

Rispetto ai tradizionali studi di carbon footprint, SOSVitEno introduce elementi tecnologici di particolare innovazione, consentendo di passare da un semplice “bilancio teorico” delle emissioni a una vera e propria gestione attiva della CO₂ di fermentazione.

Tra gli aspetti più innovativi presentati figurano il monitoraggio in continuo dei flussi di CO₂ durante le diverse fasi della fermentazione alcolica, con possibilità di estensione anche alla fermentazione malolattica; l’integrazione impiantistica dei vinificatori con sistemi di rimontaggio interno in ambiente protetto, finalizzati a movimentare la massa senza disperdere la CO₂ prodotta; e la captazione, il raffreddamento e la caratterizzazione chimico-aromatica del condensato ottenuto, aprendo nuove prospettive per il recupero e la valorizzazione dei composti aromatici volatili normalmente dispersi.

Il video offre inoltre indicazioni utili per i produttori che desiderano rendere più favorevole il bilancio vigneto-cantina e adottare strategie più sostenibili nella gestione del processo enologico.

Nel complesso, il progetto dimostra come sia possibile evolvere da una gestione passiva della CO₂ di fermentazione a un approccio tecnologicamente avanzato di cattura e riutilizzo, capace di rendere la produzione enologica non solo più sostenibile, ma anche più controllata, efficiente e innovativa.