Questo video seminario propone un nuovo approccio per la stabilizzazione tartarica dei vini senza l’utilizzo del passaggio a freddo. Si tratta innanzitutto di una strategia di produzione, i cui pilastri sono i colloidi, che richiede accorgimenti in vari punti chiave del processo produttivo.

Per raggiungere la stabilità tartarica si possono sfruttare le performance dei colloidi (mannoproteine, gomma arabica, CMC) ma, considerando le differenti sinergie fra le diverse stabilità del vino, è fondamentale la gestione ottimale della stabilizzazione colloidale durante tutto il processo di produzione.

L’interesse di questa tecnica risiede nel suo approccio additivo e non sottrattivo, per cui si ottiene una elevata qualità senza perdere composti di interesse. Inoltre i colloidi se utilizzati in modo corretto, sono in condizione di esprimere una efficacia paragonabile a quella della stabilizzazione a freddo. Altri punti di forza sono ambientali ed economici.

La relazione riprodotta in questo filmato è stata presentata alla 8ª edizione di Enoforum (Arezzo, 7-9 maggio 2013, in seno al modulo ” Stabilità Tartarica: come Scegliere la Strategia di Stabilizzazione” organizzato in collaborazione con l’azienda ENARTIS

Avvertenza

Il video-seminario è concepito come un vero e proprio corso professionale di aggiornamento della durata di almeno 15 minuti. Pertanto, prima di avviare il video, consigliamo di organizzarsi per una tranquilla visualizzazione (es. assicurarsi di non avere altri impegni per l’intera durata, spegnere il cellulare, munirsi dell’occorrente per gli appunti).

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