Il finale di stagione dello scorso anno ha determinato notevoli problemi di infezioni di botrite e marciumi in genere, che hanno aumentato l’inoculo di partenza per la nuova stagione. La primavera piovosa di quest’anno può favorire infezioni latenti di botrite ed accrescimenti vegetativi importanti che rendono l’ambiente più favorevole alla proliferazione di malattie fungine.
È importante ricordare che botrite predilige la colonizzazione di tessuti senescenti o danneggiati, a fine fioritura in corrispondenza del distacco della caliptra si crea una zona con cellule morte che può fungere da bersaglio per una prima infezione latente.
Per questo per una lotta efficace si raccomandano strategie di difesa con prodotti naturali (che non interferiscono con le api) a partire dalla fioritura per poi proseguire, in funzione della pressione, nelle fasi di maturazione con prodotti che non presentano tempi di carenza od interferenze con la fermentazione alcolica.
LalVigne BOTRYLESS, 100% chitosano di origine fungina (Aspergillus niger) registrato come sostanza di base, ammesso in BIO, ammesso in fase di fioritura, senza tempi di carenza ed interferenze sulla fermentazione alcolica, riduce l’impatto dei danni causati da botrite e marciume acido rinforzando le difese naturali della pianta (induttore di resistenza) ed esercitando un‘azione diretta di inibizione sulla proliferazione del fungo, dei lieviti apiculati e dei batteri acetici (azione antimicrobica). Per queste sue caratteristiche LalVigne BOTRYLESS può essere utilizzato sia come trattamento preventivo che come trattamento curativo in grado di far regredire l’infezione. Nel caso di infezioni già presenti il suo utilizzo migliora lo stato sanitario dei grappoli facendo regredire la malattia e consentendo di arrivare alla raccolta con valori più bassi di acido gluconico e con minori perdite produttive.
EFFICACIA DI LALVIGNE BOTRYLESS
In una prova condotta nel 2024 su Riesling dall’università di Bonn in Germania in comparazione con un trattamento convenzionale a base di BOSCALID entrambi eseguiti in pre-chiusura grappolo emerge come il trattamento con LalVigne BOTRYLESS sia riuscito a contrastare lo sviluppo di borite in maniera analoga al trattamento chimico
In altra prova condotta dal CREA Viticoltura ed Enologia di Conegliano è stato valutato l’effetto di LalVigne Botryless sia su botrite e batteri associati al marciume acido, che su tutta la popolazione microbica presente sul grappolo. La prova è stata condotta in zona Piave su Pinot grigio.
