Con l’obbligo OIV di dichiarare l’origine botanica dei tannini enologici, nasce l’esigenza di strumenti rapidi e accessibili per identificarli.
Questo studio propone una soluzione innovativa: combinare voltammetria lineare sweep (LSV) e algoritmi di apprendimento automatico per classificare i tannini con precisione.
Grazie a reti GAN per generare dati sintetici e modelli come SVM, è stata raggiunta un’accuratezza del 94%. Un approccio promettente e sostenibile per l’industria vinicola, utile per produttori e rivenditori nella gestione e tracciabilità dei prodotti.
Registrazione della presentazione tenuta ad Enoforum 2025, nel modulo organizzato nell’ambito del progetto Lab Village dello Spoke 7, dedicato allo smart agri-food e coordinato dall’Università di Verona, all’interno del Consorzio iNEST-Ecosistema dell’Innovazione del Nord Est.
A questo link sono disponibili le registrazioni complete dell’incontro:
https://www.infowine.com/la-ricerca-i-nest-ad-enoforum-disponibili-le-registrazioni/
