• La 24a edizione di ENOMAQ sarà caratterizzata da un intenso programma di conferenze tecniche su come affrontare le principali sfide del settore.
  • 823 marchi provenienti da 28 Paesi hanno già confermato la loro presenza a ENOMAQ 2025.

Tra appena un mese si terrà alla Feria de Zaragoza ENOMAQ 2025, il Salone Internazionale delle Macchine, delle Tecniche e delle Attrezzature per l’industria vitivinicola, olivicola e della birra, un’edizione in cui la manifestazione ribadisce il suo impegno per l’innovazione, la sostenibilità e lo sviluppo delle conoscenze tecniche.

Il centro fieristico del capoluogo aragonese organizza e ospita la 24ª edizione della manifestazione dall’11 al 13 febbraio 2025, consolidando la sua posizione di evento di riferimento per i professionisti dei tre settori coinvolti. Lo conferma il forte sostegno dimostrato alla manifestazione dalle principali associazioni e aziende del settore. Più di 800 marchi provenienti da 28 Paesi hanno già confermato la loro presenza all’evento, il che significa un’ampia gamma di espositori che sarà rafforzata da una grande varietà di attività parallele, presentazioni e conferenze.

Il programma di seminari tecnici si svolgerà presso il Centro Congressi della Fiera di Saragozza e prenderà il via martedì 11 febbraio con la sessione intitolata “Il settore vitivinicolo di fronte ai cambiamenti dei mercati e dei consumi”. Azucena Gracia, del CITA-Aragón, e Merche Sánchez, dell’Università Pubblica di Navarra, terranno delle presentazioni e analizzeranno le chiavi per adattarsi a un ambiente in costante cambiamento. Questa prima giornata prevede anche tavole rotonde condotte da rappresentanti di importanti organizzazioni vinicole, come Raúl Compes, del CIHAEM di Saragozza, Rafael del Rey, dell’AEPEV, e María Naranjo Crespo, dell’ICEX.

Mercoledì 12 febbraio sarà dedicato alla rivalutazione dei prodotti del settore vitivinicolo. Salvador Manjón, direttore de La Semana Vitivinícola, modererà una sessione composta da quattro presentazioni che esploreranno strategie innovative per migliorare la competitività e la sostenibilità della produzione vinicola. La prima di queste sarà “La professione come pietra angolare dell’evoluzione”, con Santiago Jordi, Presidente dell’UIOE, come oratore principale. Sarà poi la volta di Belen García, direttrice di PAKNET, con la presentazione “Muoversi verso la circolarità del packaging del vino: strategie e opportunità per affrontare il cambiamento”. Emma Castro, direttrice del Dipartimento Vino delle Cooperative Agroalimentari di Spagna, sarà responsabile della presentazione “Bodegas Cooperativas Cooperativas de España”.
Cantine cooperative: dalla vigna al bicchiere”. Infine, Clara Martín e Andrea Casquete della Plataforma Técnica del Vino presenteranno “Il valore aggiunto dell’innovazione tecnologica nel settore vitivinicolo”.

Giovedì 13 febbraio, il programma si concluderà con un focus sulla collaborazione e sullo scambio di conoscenze. La giornata conclusiva prevede presentazioni e dibattiti su come le alleanze tra istituzioni e aziende possano favorire lo sviluppo del settore, sempre moderati da Salvador Manjón. Le presentazioni inizieranno con “Il ruolo delle associazioni datoriali nel panorama vitivinicolo spagnolo”, tenuto da Joaquín Toscas, presidente di AeCava. In seguito, Jesús Mora, coordinatore generale del CECRV, terrà una presentazione su “Il ruolo delle associazioni dei datori di lavoro nel panorama vitivinicolo spagnolo”.
Il coordinatore generale del CECRV presenterà “L’origine come generatore di valore”, seguito da “La strategia del settore vitivinicolo spagnolo: tappe raggiunte insieme e sfide per il futuro”, condotto dalla direttrice dell’OIVE, Susana García. L’ultima protagonista sarà l’Intelligenza Artificiale, con la presentazione “Come l’AI può aiutare il settore vitivinicolo lungo l’intera catena del valore”, tenuta da Trinidad Márquez, responsabile tecnico e ambientale della Federazione Spagnola del Vino.

ENOMAQ 2025 avrà uno spazio nel Padiglione 9 della Feria de Zaragoza interamente dedicato alle presentazioni commerciali delle aziende espositrici. Sostenibilità e innovazione saranno i temi principali, incentrati su argomenti quali le innovazioni nei sistemi di filtrazione del vino per misurare in modo efficiente il contenuto alcolico; i progressi nei tappi di sughero più coerenti e rispettosi dell’ambiente; l’esplorazione di soluzioni tecnologiche per l’imballaggio e i nuovi sviluppi nei macchinari di produzione.

L’Angolo della Degustazione avrà ancora una volta un posto di rilievo all’interno dell’evento. Durante i tre giorni, la FEAE, Aemoda, Mercacei, la Escuela Superior de Cerveza y Malta e l’Istituto Catalano del Sughero offriranno degustazioni a tema.

Anche altre organizzazioni del settore stanno dimostrando il loro sostegno all’evento, coordinando attività per discutere le principali opportunità e sfide che le tre industrie devono affrontare. Tra queste, AEMODA presenterà le innovazioni tecnologiche, come l’intelligenza artificiale, applicata all’automazione dei processi; il cluster aragonese CAMPAG introdurrà progetti innovativi per la viticoltura; la Pink Boots Society Spain metterà in evidenza il ruolo di trasformazione delle donne nell’industria della birra; Valgenetics offrirà un focus scientifico e tecnico sulle biotecnologie applicate al settore; il CIHEAM Zaragoza presenterà il suo programma di formazione e CAJAMAR e Jorge Gruart presenteranno i loro libri settoriali.

ENOMAQ 2025 continua a posizionarsi come un forum essenziale per affrontare sia le sfide che le opportunità del settore agroalimentare, bilanciando sostenibilità, innovazione e tradizione; promuovendo sempre il networking, lo scambio di idee e la generazione di opportunità nell’industria del vino, dell’olio d’oliva e della birra. ENOMAQ ospiterà anche la settima edizione del Concorso Enologico Nazionale VinEspaña, organizzato dalla Federazione Spagnola di Enologia (FEAE), in collaborazione con il Governo di Aragona, la Feria de Zaragoza e l’Associazione Aragonese degli Enologi (AAE). Il concorso, uno dei più prestigiosi e riconosciuti a livello nazionale, si terrà il 12 e 13 febbraio presso l’Auditorium della Fiera di Saragozza e metterà in luce il lavoro degli enologi spagnoli.