Per il confezionamento del vino vengono utilizzati diversi tipi di bottiglie in vetro, che sono definite con il termine di “preimballaggi”. L’imbottigliatore ha l’obbligo di garantire al consumatore un volume corrispondente a quanto riportato in etichetta. Articolo estratto da Guide de la vinification rhodanienne n°7 e da Cahier de la qualité en embouteillage N°9 dell’Institut National de l’Embouteillage. NdR: il testo è stato scritto facendo riferimento alla realtà, normative e istituzioni di controllo francesi.

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