Temperature molto elevate e scarsa disponibilità idrica in primavera e in estate sono una diretta conseguenza del cambiamento climatico. Questi stress influiscono negativamente sui processi fisiologici della vite portando a cali produttivi e ridotte caratteristiche qualitative del mosto da vinificare.

ILSA ha realizzato un nuovo approccio che prevede l’applicazione di specifiche sostanze biostimolanti che aumentano la tolleranza agli stress e garantiscono resa e qualità. Una metodologia messa in pratica in un’importante azienda vitivinicola toscana nel 2021 e che, grazie ai risultati ottenuti, non farà più trovare impreparati i viticoltori.

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