Scopo dello studio era comprendere il meccanismo di degradazione dell’Ocratossina A (OTA) da parte di sei diversi ceppi di Saccharomyces (cinque S. cerevisiae e un ceppo di S. bayanus) in mezzi di coltura sintetici (YPG), succo d’uva sintetico (SGM) e succo di uva rossa. Sono state impiegate sia cellule di lievito vive, sia morte. I mezzi di coltura sintetici sono stati additivati di OTA ad una concentrazione di 2 g ml-1. Al succo di uva rossa è stata aggiunta OTA fino ad una concentrazione di circa 10 g l-1. Ciascun mezzo di coltura è stato inoculato all’1% con un preinoculo contenente circa 107 UFCml-1. Un testimone contaminato con OTA, ma non inoculato con i lieviti, è stato impiegato per il calcolo della percentuale relativa di rimozione dell’OTA. La quantità di Ocratossina A presente nei mezzi di coltura è stata determinata attraverso HPLC. La percentuale di OTA eliminata dai mezzi di coltura è variata tra l’11% e il 45% in YPG e tra l’1% e il 35% in SGM a seconda del ceppo impiegato. L’assenza di prodotti di degradazione all’interno dei mezzi di coltura, suggeriscono gli autori, è indice di un’azione di adsorbimento da parte delle cellule di lievito, piuttosto che di una loro attività catabolica. (Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: Ochratoxin A removal in synthetic and natural grape juices by selected oenological Saccharomyces strains) FG@2005_01
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