Quanto il consumatore può percepire e riconoscere difetti originati da una fermentazione malolattica mal gestita. A questo quesito gli autori rispondono con i risultati di una degustazione di vini con diversi difetti legati alla FML (spunto lattico, amaro, fenoli volatili, odore di topo, carbammato di etile, ammine biogene, eccesso di diacetile), condotta con giudici non professionali i quali erano solo sommariamente a conoscenza dei potenziali effetti di una alolattica mal gestita. Gli autori concludono confermando, alla luce di tali risultati, l’interesse di avviare in tempi rapidi la FML con ceppi selezionati di batteri.
Documenti allegati
Notizie correlate:
I vini sono soluzioni idroalcoliche e anche dispersioni colloidali. Le..
La maggior parte dei microrganismi che possono influenzare negativamente la..
