Sono stati isolati ottantaquattro ceppi di Brettanomyces bruxellensis nel corso della fermentazione di uve Sangiovese in numerose cantine toscane e sono stati caratterizzati con l’analisi di restrizione 5.85-ITS e PCR specie-specifico. I ceppi isolati sono stati in seguito analizzati mediante l’utilizzo combinato di RAPD-PCR con il primer OPA-02 e dell’analisi di restrizione mtDNA con l’endonucleasi Hinfl . E’ stato trovato un elevato polimorfismo e sono stati identificati sette aplotipi, di cui uno era ampiamente distribuito e rappresentato (72 isolamenti, 85.7%). Le caratteristiche fisiologiche dei lieviti sono state valutate in un vino modello. Gli aplotipi si raggruppavano in due gruppi in base alla velocità di crescita e alla cinetica di produzione del 4-etilfenolo e 4-etilguaiacolo. L’esilammina era l’ammina biogena maggiormente prodotta (fino a 3.92 mg l(-1)), seguita dalla putrescina e dalla feniletilammina. E’ stata rilevata per la prima volta la produzione dell’octapamina in alcuni aplotipi . Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: “Genetic diversity and physiological traits of Brettanomyces bruxellensis strains isolated from Tuscan Sangiovese wines “
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Vito Michele Paradiso1*, Massimo Tripaldi2, Maurizio Frati3, Ilaria Prezioso1 ,..
