E’ stata condotta una sperimentazione volta a verificare l’effetto della sfogliatura di un vitigno (Vitis aestivalis) sulle caratteristiche finali delle uve, del succo da loro estratto e dei vini prodotti. Sono stati messi a confronto tre trattamenti: nessuna sfogliatura, sfogliatura su un solo lato dei filari e sfogliatura su entrambi i lati dei filari. La rimozione delle foglie è stata eseguita approssimativamente dopo 3 o 4 settimane dalla fioritura. Dopo il raccolto sono stati rilevati i principali parametri chimico fisici dei prodotti ottenuti. Lo stesso schema sperimentale è stato utilizzato nel corso di quattro annate successive. Dall’analisi dei risultati ottenuti, è emerso che il “fattore annata” gioca il ruolo principale nella definizione delle caratteristiche finali dei prodotti e delle rese. L’impiego della sfogliatura, al contrario, non ha influenzato la resa, la composizione, né le caratteristiche finali delle uve (numero di grappoli, peso dei grappoli, peso degli acini…). Al contrario, è emerso un effetto contenuto (in due annate su quattro) sulla composizione dei mosti. Per quanto concerne i vini, questi ultimi sono risultati più colorati se prodotti con uve provenienti da vitigni sottoposti a sfogliatura. Non sono emerse differenze tra i prodotti in qualche modo riconducibili alla tecnica di sfogliatura impiegata (rimozione delle foglie da uno o da entrambi i lati dei filari). Al contrario, è emerso che in condizioni di temperatura elevata, la rimozione delle foglie è utile a ridurre il pH e il tenore di acido malico nelle uve di Cynthiana. In ogni caso, la sfogliatura risulta interessante come tecnica di stabilizzazione del colore. (Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: Leaf-removal effects on Cynthiana Yield, Juice Composition, and Wine Composition) FG@2004_31