È stata studiata la tenuta ai liquidi di tappi di sughero naturale in relazione alla durata e alle condizioni di stagionatura del sughero, alla qualità visiva e al tempo d’utilizzo.
Per la sperimentazione è stato utilizzato sughero di un’unica provenienza, stagionato in due cataste, una all’aperto ed una sotto copertura, per 3, 6, 9, 14 e 21 mesi. Al termine di ciascun periodo sono stati prodotti tappi naturali che sono stati suddivisi in quattro classi di qualità visiva.
La sperimentazione è stata effettuata sulle due classi estreme A (alta qualità visiva) e D (bassa qualità visiva). Tutti i campioni sono stati testati subito dopo la produzione e dopo 3 mesi. Sono stati analizzati assorbimento e progressione di vino in prove di imbottigliamento in cantina della durata di 18 mesi.
La durata della stagionatura, le condizioni di stoccaggio e la qualità visiva dei tappi hanno influenzato i risultati delle prove di imbottigliamento. In particolare l’assorbimento e la progressione di vino hanno evidenziato i valori più bassi per i tappi di sughero stagionato 3 mesi, mentre i valori più alti sono stati rilevati per i tappi prodotti con sughero stagionato 6 e 9 mesi.
La stagionatura sotto copertura ha influenzato negativamente l’assorbimento e la progressione di vino.
I tappi di classe visiva più alta hanno presentato assorbimenti minori rispetto a quelli di classe visiva più bassa, mentre il tempo di utilizzo non ha evidenziato differenze significative.
Questi dati sono in accordo con i risultati ottenuti in prove d’imbottigliamento della durata di 8 giorni su tappi delle stesse tesi sperimentali.

Abstract La tiamina (vitamina B1) è un nutriente vitale per la crescita e il metabolismo dei lieviti. I lieviti privilegiano l’assimilazione della tiamina dal mosto d’uva prima di iniziare a produrne di propria. I lieviti possono immagazzinare fino a 10 000 volte più tiamina di quella disponibile nel mosto d’uva. Questo processo di immagazzinamento conserva

Nel presente lavoro si sono voluti indagare gli effetti di temperatura e diversi livelli di esposizione alla luce, sull’evoluzione di un vino bianco in bottiglia. A tal fine è stato utilizzato un vino Pinot grigio, imbottigliato in bottiglie trasparenti (mezzo bianco), chiuse mediante tappi a vite con diversa permeabilità. Il piano sperimentale ha previsto due diverse
