Questo studio è stato effettuato per determinare gli effetti degli agenti chiarificanti, utilizzati a diverse concentrazioni, sullo stato antiossidante di un vino chiarificato. I risultati mostrano che l’utilizzo combinato di gelatina e sol di silice portava a valori massimi di fenoli totali (3.491 mg/l GAE) e di attività antiossidante tra tutti gli agenti chiarificanti testati. I vini venivano rovinati dall’utilizzo dell’albume d’uovo, che conduceva al valore minore di contenuto di polifenoli totali (3.038 mg/L GAE) e alla minore attività antiossidante. Sono state osservate differenze significative tra la gelatina, l’albume, e il testimone. I risultati del raggruppamento dei parametri analizzati in uno spazio n-dimensionale, con diversi agenti chiarificanti a diverse concentrazioni, dimostrano l’importanza di basse concentrazioni di agenti chiarificanti per avere elevati fenoli totali e un’elevata attività antiossidante. Si consiglia la lettura del testo integrale
Abstract La tiamina (vitamina B1) è un nutriente vitale per..
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