Questa ricerca riguarda i cambiamenti di colore di 6 vini rosati nel corso di 16 mesi di conservazione in bottiglia. I cambiamenti di colore sono stati determinati dal punto di vista dei parametri CIELAB e delle categorie comuni del colore utilizzate nel giudizio visivo. Il metodo di misurazione del colore riproduce le condizioni di giudizio visive nel corso dell’assaggio del vino per quanto riguarda il campionamento del vino, la sorgente di luce, lo sfondo di osservazione e la geometria del campione-osservatore. Le coordinate del colore CIELAB L*, a*, b*, C* sono state determinate in 7 tempi (t = 0, 20, 80, 153, 217, 300 e 473 giorni). L’evoluzione nel tempo dei valori delle coordinate del colore è stata studiata utilizzando modelli correlati a un aumento lineare, quadratico e esponenziale fino a un massimo. L’R2 corretto, l’errore standard medio e le differenze di colore CIELAB .E* sono stati usati per confrontare i modelli e valutarne la performance. Per ogni coordinata di colore, l’accuratezza delle previsioni del modello era simile alla deviazione standard associata a ogni singola misura. E’ stato ottenuto un .E* = 0.92 medio con un valore percentile 90 .E*90% = 1.50 tra il colore misurato e previsto. Questi valori sono inferiori alle soglie di discriminazione del colore dell’uomo. La classificazione in categorie di colore in tempi diversi dipende dal campione di vino. E’ stato visto che tutti i vini impiegano 3-4 mesi per passare dal colore lampone al colore fragola e 7-8 mesi per arrivare alla colore del ribes rosso. Solo 2 vini hanno sviluppato un colore salmone alla fine dell’esperimento. Si consiglia la lettura del testo integrale