L’Ocratossina A è un micotossina prodotta da una serie di funghi appartenenti al genere Aspergillus, che contaminano le uve a partire dall’invaiatura. La presenza di OTA è maggiore nelle regioni caldo-umide del sud Europa e del Mediterraneo; in Italia le regioni più interessate sono Puglia e Sicilia. I vini rossi presentano un livello di maggiore contaminazione maggiore rispetto a bianchi e rosati. Tra i funghi responsabili del marciume nero, quello che ha maggiore capacità di produzione di OTA è l’A. carbonarius, che tuttavia è meno abbondante di A. niger. Lo stesso vigneto può presentare contaminazioni importanti in un’annata ed essere esente da OTA in quella successiva, data la forte dipendenza dalle condizioni climatiche. La forma di allevamento e la varietà d’uva hanno un’influenza sul rischio di contaminazione. Un fattore molto importante è la presenza di danni da tignole che, soprattutto in 2° e 3°generazione, possono danneggiare gli acini e creare le condizioni per lo sviluppo del fungo contaminante. Relazione presentata da Antonio LOGRIECO a MicrosafetyWine, 19-20 novembre 2009, Martina Franca (TA) Diapositive in inglese con commento audio in italiano, durata 16 minuti.

Documenti allegati
Notizie correlate: