Il progetto ENERVITIS sta cominciando a mostrare i primi risultati di una ricerca innovativa sull’influenza dei sistemi di copertura sul microclima della vite. L’obiettivo è valutare come la copertura influisca su parametri fondamentali come l’intercettazione della luce e lo scambio gassoso, oltre che sulla maturazione delle uve.
Aspetti metodologici
La sperimentazione ha preso avvio all’inizio di agosto, con l’installazione di pannelli orizzontali sopra i filari dei vitigni di Malvasia di Candia aromatica e Cabernet Sauvignon. Questi pannelli sono stati progettati per influenzare il microclima del vigneto, riducendo l’esposizione diretta alla luce e creando un ambiente più diffuso. La ricerca si è concentrata su un confronto tra viti coperte e scoperte, con l’obiettivo di studiare i cambiamenti nei parametri microclimatici e fisiologici delle piante.
- Intercettazione della luce: Un’apposita barra con 64 diodi ha misurato l’intercettazione luminosa totale sia per le viti coperte che scoperte. Le analisi preliminari suggeriscono che la copertura riduce l’intensità della luce diretta, favorendo una diffusione più omogenea.
- Scambio di gas: Per monitorare lo scambio di gas (CO2 e H2O) sono state installate 12 camere di misurazione (3 per tesi), operative 24 ore su 24. Queste camere registrano continuamente i parametri relativi allo scambio gassoso, contribuendo a comprendere l’impatto del sistema di copertura sul metabolismo delle piante.
Oltre alle misurazioni continue, sono stati eseguiti rilievi di calibrazione su foglie singole campionate a diverse altezze e sui due lati del filare, offrendo una panoramica dettagliata dei cambiamenti fisiologici nelle piante.
Differenze nella maturazione e nella raccolta
I primi risultati indicano una evidente scalarità nella maturazione tra le viti situate all’esterno e quelle sotto i pannelli, soprattutto nel caso del Cabernet Sauvignon. Questa differenza si traduce in una maturazione più ritardata sotto i pannelli, il che potrebbe avere implicazioni significative per la gestione della raccolta.
La vendemmia per la Malvasia di Candia aromatica nelle aree scoperte è stata effettuata il 29 agosto, con un relativo campionamento della parte produttiva e della qualità delle uve. La vendemmia per la stessa varietà sotto copertura è prevista dopo 10-12 giorni, non appena sarà raggiunta una maturazione tecnologica simile a quella delle piante scoperte.
Impatti post vendemmia e prospettive future
Un aspetto interessante della ricerca riguarda la valutazione degli effetti dell’ombreggiamento diurno sulla longevità fogliare post-vendemmia. Anche dopo la raccolta, i pannelli rimangono installati per continuare a monitorare le piante e valutare se la copertura prolunghi la vitalità fogliare.
Inoltre, dal prossimo anno, il progetto prevede di testare una modalità di “tracking”, già validata dal sistema I-pergola, che potrebbe ottimizzare ulteriormente la gestione della luce e delle risorse climatiche nel vigneto.
Conclusioni preliminari
Sebbene i risultati siano ancora preliminari, è già evidente che il sistema di copertura può influenzare significativamente il microclima delle viti, con ripercussioni sui tempi di maturazione delle uve e sul loro processo di crescita. L’adozione di queste tecnologie potrebbe rappresentare un’opportunità interessante per migliorare la qualità delle uve e la sostenibilità dei vigneti, ma saranno necessarie ulteriori ricerche per determinare pienamente l’impatto su resa e qualità delle colture.
La ricerca continuerà nel corso del prossimo anno con ulteriori indagini e test, al fine di comprendere meglio il pieno potenziale del sistema di copertura nel migliorare la qualità e la sostenibilità delle produzioni vitivinicole.
Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti e risultati futuri del progetto ENERVITIS!
Seguono alcune immagini e grafici preliminari, che mostrano i risultati delle misurazioni in corso. Nonostante siano ancora in una fase iniziale, questi dati offrono già importanti spunti di riflessione sull’efficacia dei sistemi di copertura.
