Ogni anno un comitato dell’ASEV (American Society for Enology and Viticulture) valuta tutti gli articoli di ricerca pubblicati sull’AJEV (American Journal of Enology and Viticulture) nell’anno precedente.

L’obiettivo è selezionare un articolo di viticoltura ed un altro di enologia i cui contenuti siano particolarmente significativi e che contribuiscano con importanti conoscenze ai rispettivi settori. Gli articoli sono disponibili gratuitamente sul sito dell’AJEV.

 Il premio al migliore articolo di viticoltura del 2018 è stato assegnato a:

 Population Diversity of Grape Phylloxera in California and Evidence for Sexual Reproduction,”  Summaira Riaz, Karl T. Lund, Jeffrey Granett and M. Andrew Walker.

Questo studio aveva due obiettivi: determinare la diversità genetica nonchè i rapporti tra fillossera radicale e fogliare e  comprendere l’origine genetica delle recenti infestazioni di galle sulle foglie causate dalla fillossera. I ricercatori hanno anche valutato se la riproduzione sessuale abbia contribuito alla diversità genetica. Lo studio ha identificato quattro popolazioni di fillossera nel nord della California, tra cui una nuova popolazione fogliare. Ha anche concluso che le popolazioni fogliari sono esclusivamente asessuate ed hanno una vasta gamma di ospiti. Le tre popolazioni radicali suggeriscono che i ceppi si stanno adattando ai portinnesti, e, inaspettatamente, sono stati rilevati due possibili esempi di riproduzione sessuale in queste popolazioni. I risultati dello studio possono aiutare a prevedere epidemie di nuovi ceppi più aggressivi e aiutare i produttori di portainnesti a prepararsi meglio per combatterli.

Come miglior articolo di enologia del 2018 è stato selezionato:

Impact of Grape Maturity and Ethanol Concentration on Sensory Properties of Washington State Merlot Wines,”  Emma Sherman, David R. Greenwood, Silas G. Villas-Boâs, Hildegarde Heymann and James F. Harbertson.

Questo gruppo di ricerca ha valutato l’impatto della maturazione delle uve Merlot sulla composizione del vino. La sperimentazione ha studiato un lungo periodo di maturazione delle uve in cui erano rappresentate uve immature raccolte a 20 Brix, uve mature con 24 Brix e uve sovramature con 28 Brix. Si è dovuto aspettare 21 giorni perchè l’uva maturasse da 20 a 24 Brix e 37 giorni per passare da 24 a 28 Brix. Come è noto, l’alcol influisce sull’estrazione dei tannini e sul gusto del vino, quindi nella sperimentazione è stato aggiustato il livello di alcol diluendo o aggiungendo zucchero a una porzione del mosto. Sono stati determinati diversi aspetti che influenzano la maturazione dell’uva,  tuttavia i risultati più interessanti sono stati osservati durante la degustazione.

I test sensoriali sono stati condotti con vini Merlot e, come previsto, il vino elaborato con uva acerba presenta sapori vegetali ed amari, mentre il vino prodotto con frutta troppo matura è fruttato ed ha una percezione dolce. Quando è stato valutato l’impatto dell’etanolo sul vino, si è scoperto che la concentrazione di alcol ha un maggiore impatto sul profilo sensoriale dei vini rispetto alla maturità del frutto. Dal punto di vista dell’enologo, si è sempre pensato che il carattere verde diminuisese nei vini ottenuti con frutta più matura a causa dei cambiamenti che avvengono durante la maturazione dell’uva. Tuttavia, questi risultati suggeriscono che il carattere verde può essere ridotto a causa della concentrazione di alcool e non degli aromi di maturazione e fruttati, che invece non sono sempre soppressi dall’etanolo.

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