Nonostante i numerosi studi volti a chiarire la struttura, la sintesi, la distribuzione e l’evoluzione dei composti responsabili dell’aroma, restano ancora in gran parte da definire i meccanismi genetici che lo controllano, così come la loro interazione con le condizioni ambientali e le pratiche colturali. Per stabilire associazioni significative tra la composizione aromatica della bacca e regioni del genoma di vite, il nostro gruppo ha applicato l’analisi QTL alle mappe genetiche costruite a partire da due progenie segreganti. I marcatori strettamente associati ai QTL stanno venendo utilizzati per genotipizzare un campione di germoplasma che include la maggior parte della variazione fenotipica, allo scopo di valutarne la capacità predittiva nella progettazione di nuove varietà mediante incrocio. Inoltre per aumentare la risoluzione dei determinanti genetici identificati, fino al punto di attribuire l’effetto dei QTL a specifici geni, oltre ai loci anonimi sono stati mappati anche marcatori ottenuti da sequenze geniche espresse scelte come “geni candidati”. Di grande interesse è la co-localizzazione di alcuni marcatori con i QTL, che rafforza l’ipotesi del coinvolgimento dei relativi geni nella regolazione del carattere ed apre la strada alla ricerca di varianti geniche cruciali per la determinazione ottimale dell’aroma e all’adozione d’interventi che favoriscano l’espressione dei geni chiave del metabolismo aromatico per aggiungere valore alle tradizionali produzioni.
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