Utilizzando vini e mosti di Chardonnay e Pinot nero sono stati compiuti studi sulla sopravvivenza in questi mezzi di Escherichia coli e Salmonella typhimurium, due microrganismi alla base di molte infezioni dell’apparato gastrointestinale. Cibo di varia natura ed un succo gastrico sintetico sono stati immessi in un sistema modello di stomaco per simulare l’effetto antimicrobico di un vino consumato durante un pasto. I batteri sono stati inattivati dopo circa 60 minuti in vino, mentre sono sopravvissuti oltre 16 giorni nel succo d’uva. Nello stomaco modello, il vino ha avuto un effetto più debole su E. coli, ma le cellule di Salmonella erano completamente morte dopo 120 minuti. La frazione non volatile del vino (contenente gli acidi) si è rivelata più efficace di quella volatile (contenente l’alcool), suggerendo che l’effetto antimicrobico del vino è almeno in parte legato alla presenza di certi acidi organici. (si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale : Antimicrobial effects of wine on Escherichia coli O157:H7 and Salmonella Typhimurium in a model stomach system) LD@2003.61