Le variabili meteorologiche e micro-meteorologiche hanno un importante ruolo sulla risposta vegeto-produttiva della vite e di conseguenza sulla qualità delle produzioni. L’obiettivo di questo lavoro, è quello di caratterizzare il microclima in 4 vigneti di diverse zone geografiche dove sono state applicate diverse pratiche di gestione della chioma (sfogliatura, 2 livelli di carica gemma), per identificare e verificare l’idoneità di un nuovo set di indici bioclimatici e le loro relazioni con la qualità delle uve. Nell’ambito del progetto “Consorzio Tuscania”, sono stati monitorati i parametri di temperatura dell’aria, del grappolo e radiazione del grappolo in 4 vigneti della Toscana per 3 anni utilizzando una rete di sensori wireless. I risultati di questa sperimentazione dimostrano che la micro-zonazione del vigneto richiede lo sviluppo di nuovi indici, basati su osservazioni micrometeorologiche ad alta risoluzione spaziale e temporale, più adatti a descrivere la dinamica climatica sub-giornaliera. L’analisi statistica evidenzia come questi nuovi indici riescono a discriminare e caratterizzare gli effetti connessi alle pratiche di gestione, rispetto agli indici comunemente adottati basati su medie o sommatorie termiche. Infine, una ulteriore indagine è stata effettuata sulla relazione di questi nuovi indici con i parametri qualitativi dell’uva. Lavoro presentato alla 7^ edizione di Enoforum, Arezzo, 3-5 maggio 2011

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