Gli esteri dell’acido ftalico o ftalati sono la famiglia di additivi plastificanti più impiegata nella produzione mondiale di materie plastiche. La loro tossicità è discussa da tempo e quella del dietilesil ftalato (DEHP), in particolare, fin dagli anni Ottanta.
Le bevande alcoliche, così come gli alimenti grassi, sono substrati nei quali queste molecole possono facilmente solubilizzare.
In ambito enologico e nel settore dei distillati, gli ftalati sono assurti agli onori della cronaca circa 3 anni fa in conseguenza, in particolare, dei limiti posti alle esportazioni verso la Cina. In assenza di dati pubblicati sulla concentrazione di tali plastificanti in distillati, è stata avviata un’indagine sulla loro presenza nelle grappe nazionali.
Poster presentato ad Enoforum 2017, 16-18 maggio, Vicenza (Italia)

Francesca Borghini, Francesco Giordano, Leonardo Masoni e Stefano Ferrari ISVEA srl. Via Basilicata s/n, Poggibonsi (Siena) Contatto e-mail: f.borghini@isvea.it INTRODUZIONE La quercetina appartiene alla classe dei polifenoli, dei flavonoidi in particolare. I più abbondanti nel vino sono la quercetina, la miricetina, il kaempferolo e la isoramnetina, provenienti dalle forme glicosidate presenti nella buccia dell’acino e negli
Stefano Zaninotto1, Milena Lambri21 Amorim Cork Italia, Via Camillo Bianchi, 8 – 31015 Scomigo (TV)2 DiSTAS, Università Cattolica del Sacro Cuore, Via Emilia Parmense, 84 – 29122 Piacenza Contatto e-mail: stefano.zaninotto@amorim.com; milena.lambri@unicatt.it 1. INTRODUZIONE Da parte del consumatore si osserva un progressivo aumento dell’attenzione al vino imbottigliato: ciò è legato a una evidente modifica dell’approccio al prodotto che, a
