Il meccanismo mentale che permette ad un esperto di vino di identificare l’annata preferita è stato l’oggetto di uno studio sistematico. Attraverso due esperienze è stata esplorata la conoscenza del vino ricercando il processo di percezione al momento del giudizio sul vino. Nello specifico, è stata studiata l’interferenza della percezione olfattiva, cioè come ciò che già sappiamo può influenzare ciò che percepiamo. L’interferenza generata dal colore è stata studiata su degli esperti e su consumatori occasionali, ipotizzando che per i primi l’interferenza sia più marcata e tentando quindi di indurli in errore. Gli esperti sono stati in grado di discriminare i vini bianchi che erano stati falsati con aggiunte di colorante per farli assomigliare a vini bianchi evoluti o a vini rossi, anche se hanno subito una certa influenza del colore: in effetti, i giudizi degli esperti sui vini bianchi colorati artificialmente sono risultati più corretti quando sono stati presentati in bicchieri opachi rispetto a quando il vetro era trasparente. I consumatori occasionali hanno trovato il compito estremamente difficile, dimostrando la loro incapacità a discriminare i vini in molti casi. L’esperienza dimostra che esperti e consumatori occasionali hanno un comportamento nettamente differente e subiscono le interferenze in modo diverso. Le implicazioni teoriche e pratiche dei risultati sono in corso di discussione. (Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: The nose knows: Influence of colour on perception of wine aroma) 0503nose_VFabFR