E’ stato approfondito l’effetto della carenza di irrigazione e di un film fogliare riflettente (PF) a base di caolino sulla composizione dell’uva e dei composti volatili in uve Merlot in due annate in clima semiarido nel sud-ovest dell’Idaho. Le viti venivano irrigate con diversi quantitativi di acqua in base all’evapotraspirazione stimata (Etc) nel corso dello sviluppo degli acini e veniva applicato un film fogliare a metà delle viti in ogni plot principale di irrigazione. I composti volatili liberi e legati nelle uve erano analizzati ricorrendo alla spettrometria di massa – gas cromatografia – stir bar sorptive extraction (SBSE–GC–MS). Le concentrazioni dei composti liberi C6 (esanale, trans-2-esanale e 1-esanolo) diminuivano, gli alcoli terpenici legati (nerolo e geraniolo) e i norisoprenoidi C13 (beta-damascenone, 3-idrossi-beta-damascenone, 1,1,6-trimetil-1,2-diidronaftalene e 3-oxo-alfa-ionolo) aumentavano negli acini ogni anno in risposta al rigore dello stress idrico delle viti. Le concentrazioni dei norisoprenoidi C13 e delle forme legate del nerolo e geraniolo erano correlate positivamente con le loro concentrazioni nei vini corrispondenti. L’applicazione del film fogliare aveva un effetto minimo sulla composizione dei composti volatili liberi e legati e non si notava alcun effetto interattivo tra il film e la carenza di irrigazione. Comunque, l’applicazione del film fogliare incrementava la quantità totale degli antociani degli acini. Si consiglia la lettura del testo integrale