Quattro metodi di gestione del suolo – pacciamatura con corteccia compostata, pacciamatura con geotessuto (riflettente) bianco e nero, a lavorazione meccanica del suolo – sono stati valutati per i loro effetti sul controllo delle infestanti, sui regimi d’illuminazione del fogliame, sulla temperatura del terreno, sulla crescita della vite e sulla composizione dell’uva in un vigneto biologico nella regione dei Finger Lakes nelo stato di New York nelle annate 2004 e 2005. La corteccia compostata ed i geotessuti bianco o nero hanno ridotto in modo significativo lo sviluppo in biomassa delle infestanti rispetto alla tesi lavorata, ma non hanno avuto influenza sul vigore e sulla sopravvivenza invernale delle gemme primarie in nessuna annata. I filari pacciamati con geotessuto bianco hanno dato una resa maggiore, ma le differenze in termini di avanzamento della maturità e di composizione del frutto alla vendemmia sono risultate molto scarse. Il geotessuto bianco ha incrementato la resa in un’annata, ma tale aumento non ha compensato la differenza tra i maggiori costi dell’applicazione rispetto alle normali pratiche di coltivazione del suolo. (Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: Influence of Undervine Floor Management on Weed Competition, Vine Nutrition, and Yields of Pinot noir)
In questo video, Simone Vincenzi, professore associato dell’Università di Padova,..
