Un vino Sangiovese è stato affinato utilizzando separatamente o in combinazione diverse tecniche (Chips, chips + microssigenazione, chips + fecce + microssigenazione) allo scopo di valutare la loro influenza sui composti fenolici. L’uso dei trucioli ha indotto lievi modifiche della composizione fenolica del vino, mentre la microssigenazione, accoppiata ai trucioli, ha prodotto un aumento del colore del vino anche se è stata determinata una minore concentrazione in pigmeni monomeri. L’affinamento sulle fecce (insieme a trucioli e microssigenazione) ha avuto un lieve effetto sulla composizione fenolica ma ha prodotto un aumento del colore e dei pigmenti rossi polimerici, maggiore rispetto alle altre tesi. Durante lo stoccaggio in bottiglia, i vini microssigenati si sono dimostrati i più stabili. (Si consiglia la lettura del testo integrale. Titolo originale: Influence of chips, lees and micro-oxygenation during aging on the phenolic composition of a red Sangiovese wine)
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