Gli stress abiotici estivi, come caldo, siccità, carenze nutrizionali e gli eccessi di vigoria, portano dei blocchi all’attività fotosintetica della vegetazione, causando una disformità nell’ingrossamento degli acini e quindi un’invaiatura molto lunga che impedisce di ottenere la massima espressione in colore del vitigno. Gestire gli stress abiotici estivi senza creare squilibrio vegeto-produttivo è possibile. Come?

Utilizzando IlsaC-on in applicazione fogliare, aumentando il potenziale in polifenoli e quindi la colorazione delle uve atte alla vinificazione.

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