italianoenglishfrançaisdeutschespañolportuguês
Lingua
Cerca nel sito
  • » Articoli Tecnici
  • » Fermentazioni alcoliche e malolattiche in simultanea operate da cellule di Saccharomyces cerevisiae e Oenococcus oeni co-immobilizzate in sfere di alginato
  • Invaiatura breve e uva di qualità: ecco la connessione
    ILSA in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach ha individuato un protocollo biologico per aumentare il potenziale in polifenoli delle uve rosse
    L’uniformità di maturazione delle uve rosse porta ad un aumento dell’estraibilità del colore. ILSA in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach ha individuato un protocollo biologico per aumenta...
    Pubblicata il: 24/05/2022

Fermentazioni alcoliche e malolattiche in simultanea operate da cellule di Saccharomyces cerevisiae e Oenococcus oeni co-immobilizzate in sfere di alginato

M. Tufariello, G. Bleve, C. Vetrano, G. Mita, F. Grieco, CNR, Unità Operativa di Lecce, Lecce, Italia

Fermentazioni alcoliche e malolattiche in simultanea operate da cellule di Saccharomyces cerevisiae e Oenococcus oeni co-immobilizzate in sfere di alginato

Negli ultimi anni, l'uso di sistemi cellulari immobilizzati è stato studiato con risultati promettenti per la produzione di molti alimenti e bevande fermentate. In questo studio è stata realizzata la co-immobilizzazione di una miscela di cellule di Saccharomyces cerevisiae e Oenococcus oeni in sfere di alginato.

Questo sistema è stato utilizzato per effettuare test di microvinificazione di mosto da uve Negroamaro. Il processo fermentativo è stato monitorato mediante analisi chimiche e sensoriali, valutando la capacità degli starter di gestire i processi fermentativi e delle sfere di trattenere le cellule al loro interno.

La co-immobilizzazione di S. cerevisiae e O. oeni ha permesso di realizzarei processi di fermentazione alcolica (FA) e malolattica (FLM) in contemporanea, producendo bassi livelli di acidità volatile e concentrazioni di etanolo e glicerolo paragonabili a quelle ottenute dall’ inoculo (co-inoculo o aggiunta sequenziale) delle stesse cellule di S. cerevisiae e O. oeni  in forma libera.

Inoltre, la strategia di co-immobilizzazione ha prodotto una riduzione significativa del tempo richiesto per completare le FA e FML.

Le cellule immobilizzate hanno dimostrato di poter essere efficacemente riutilizzate per la fermentazione del mosto almeno tre volte senza alcuna apparente perdita di attività metabolica cellulare, producendo vini con tratti organolettici migliorati rispetto ai vini fermentati seguendo il tradizionale inoculo sequenziale dI  starter microbici in forma libera.

Lavoro finalista del Premio SIVE OENOPPIA 2019 e presentato alla  12ª edizione di Enoforum  (Vicenza, 21-23 maggio 2019)

Pubblicata il 13/10/2020
Schede correlate
    Un nuovo approccio voltammetrico per l’analisi dei polifenoli delle uve bianche e il controllo delle operazioni prefermentative
    M. UGLIANO, J. WIRTH, S. BÉGRAND, J. B. DIÉVAL, C. PASCAL, S. VIDAL; Università degli Studi di Verona - Vinventions, Francia
    È stato sviluppato un metodo elettrochimico per l’analisi veloce dei composti fenolici dell’uva e del mosto. Il metodo sfrutta elettrodi monouso miniaturizzati che consentono un’a...
    Pubblicata il:01/04/2019
    Abbinamento fra vino e alimenti a base di insetti
    di Francesco D’Ippolito, Università degli studi di Firenze
    L'entomofagia è una parola che deriva dal greco e significa: éntomos ‘insetto’ e phagein ‘mangiare’. E' un regime dietetico che vede gli insetti come alimento ed è una pratica diffusa presso molte ...
    Pubblicata il:20/06/2018
    Adriano Zago
    docente e consulente in viticoltura ed enologia biodinamica
    Laureato in Agraria presso l’Università di Padova, ed in Viticoltura ed Enologia presso l’Università di Montpellier, inizia a lavorare come responsabile dei vigneti in aziende del Chianti Classico ...
    Pubblicata il:12/11/2016
    Approcci biotecnologici per dare valore alimentare alle vinacce: le proposte della ricerca e l’interesse dei consumatori e delle aziende
    Progetto ReMarcForFood
    Negli ultimi anni è emerso un grande interesse di ricerca sulle vinacce, ai fini di recuperare questa biomassa e convertirla in ingredienti alimentari ad alto valore aggiunto. Il progetto ReMarcFor...
    Pubblicata il:01/10/2020
    Arresti fermentativi - cause e rimedi
    Tesi di laurea in viticoltura ed enologia di Alessio Sostegni
    Obiettivo della presente tesi era di analizzare gli effetti sinergici che etanolo e temperatura hanno sul metabolismo di Saccharomyces cerevisiae, per poter comprendere meglio l’arresto di fermenta...
    Pubblicata il:12/09/2018
    Le più popolari pratiche in Europa contro la Flavescenza dorata
    Risultato di interviste in 10 regioni vinicole
    Il documento descrive le pratiche osservate in campo in seno alle interviste realizzate durante il progetto Winetwork. Sono state realizzate 219 interviste in 10 regioni vitivinicole europee con l’...
    Pubblicata il:06/12/2016
© Vinidea srl 2016: Piazza I° Maggio, 20, 29028 Ponte dell'Olio (PC) - ITALY - P.Iva: 01286830334
Per contattarci segui questo link
Titolo del periodico: Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia
Editore e proprietario: Vinidea Srl
Registro Stampa - Giornali e Periodici: iscrizione presso il Tribunale di Piacenza al n. 722 del 02/03/2018
ISSN 1826-1590
powered by Infonet Srl Piacenza
- A +
ExecTime : 1,733887