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Indagine sulla presenza di Brett nei Pinot nero dei Finger Lake

Lorenza CONTERNO, Thomas HENICK-KLING, Cornell University, Department of Food Science and Technology, New York State Agricultural Experiment Station

Qual’è la reale incidenza di Brettanomyces nella mia regione ? Questa è la domanda che si pongono tutti i produttori appena vengono a conoscenza del problema del Brett. La risposta non è semplice, perché le metodiche analitiche non sono ancora del tutto perfette, ma anche perché Brett assume forme difficilmente riconoscibili. L’articolo di Lorenza Conterno descrive i risultati ottenuti con un’indagine molto approfondita, che ha fatto uso di varie strategie analitiche: microbiologica, chimica (4-etilfenolo), sensoriale. Il risultato finale è sorprendente: solamente il 36% dei Pinot nero (ma la percentuale è simile per il Cabernet franc) non aveva mostrato segni di presenza del contaminante.
Pubblicata il 24/01/2005
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Titolo del periodico: Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia
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Registro Stampa - Giornali e Periodici: iscrizione presso il Tribunale di Piacenza al n. 722 del 02/03/2018
ISSN 1826-1590
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