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Uso della solforosa in affinamento

Barbara SCOTTI, Enartis

Rassegna sintetica e ricca di spunti applicativi sulla SO2 e sul suo comportamento nel vino, con particolare riferimento alle problematiche connesse con la fase dell’affinamento. Dopo aver riassunto le forme chimiche della solforosa ed aver descritto le sue attività antisettiche (contro lieviti e batteri del vino) ed antiossidante, si passa ad analizzarne l’impiego alla fine della fermentazione alcolica e della malolattica, in corrispondenza di travasi, filtrazioni, chiarifiche. Infine, si descrivono pro e contro delle diverse forme della solforosa: liquida, soluzioni solfitanti, metabisolfito. Vengono forniti alcuni dati sperimentali relativi ai vantaggi dell’impego di metabisolfito di potassio effervescente granulare (Effergran).
Pubblicata il 24/01/2005
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Titolo del periodico: Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia
Editore e proprietario: Vinidea Srl
Registro Stampa - Giornali e Periodici: iscrizione presso il Tribunale di Piacenza al n. 722 del 02/03/2018
ISSN 1826-1590
powered by Infonet Srl Piacenza
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