italianoenglishfrançaisdeutschespañolportuguês
Lingua
Cerca nel sito

Lieviti non convenzionali “addomesticati” per l’enologia

Sandra Torriani, Università di Verona; Maurizio Polo, Laboratorio Polo Srl Bioenologia 2.0

Maurizio Polo, Laboratorio Polo Srl Bioenologia 2.0 Sandra Torriani, Università di Verona
Immagini

Saccharomyces cerevisiae è il lievito industriale più importante utilizzato da sempre.

Recentemente, con lo sviluppo di avanzate tecniche molecolari di indagine, sono state chiarite l’evoluzione, la filogenesi e la biogeografia di questa specie ed è stata ipotizzata una “domesticazione” dei lieviti S. cerevisiae enologici.

Questa domesticazione ha determinato una selezione di ceppi ben adattati alle condizioni chimico-fisiche e nutrizionali del mosto, ma nel contempo ha portato a una riduzione della loro diversità.

Per questo motivo, i ricercatori e l’industria enologica sono alla ricerca di lieviti nuovi, con caratteri peculiari, che possono portare ad una differenziazione dei vini e ad un’esaltazione dei tratti di tipicità. In questo contesto si è inserito il Joint Project denominato Winitaly, finalizzato all’isolamento, caratterizzazione e selezione di lieviti non- Saccharomyces da impiegare, in fermentazioni miste o scalari con S. cerevisiae, per la produzione di vini di qualità.

L’attenzione si è focalizzata su Starmerella bacillaris e Lachancea thermotolerans, due specie con tratti interessanti presenti sull’uva e nei mosti in fermentazione spontanea. Sandra Torriani nella sua presentazione illustra la biodiversità genotipica e fenotipica intraspecifica e le potenzialità enologiche di nuovi ceppi isolati da vari territori italiani.

Nel secondo video seminario Maurizio Polo descrive l’attività di ricerca portata avanti da Bioenologia 2.0 per la selezione e ibridazione di specie di lieviti in nicchie biologiche particolari.

Le relazioni riprodotte in questi filmati sono state presentata alla 10ª edizione di Enoforum (Vicenza, 16-18 maggio 2017) in seno al modulo organizzato in collaborazione con Bioenologia 2.0

Pubblicata il 12/07/2018
    • Biodiversità e potenziale enologico di lievito non Saccharomyces di vari terroir italiani
    • fjrigjwwe9r1video:descrizione
      Sandra Torriani, Università di Verona
    • Lieviti “made in Italy” naturali ed ibridi alternative all’uso di additivi chimici
    • fjrigjwwe9r1video:descrizione
      Maurizio Polo, Laboratorio Polo Srl Bioenologia 2.0
Schede correlate
© Vinidea srl 2016: Piazza I° Maggio, 20, 29028 Ponte dell'Olio (PC) - ITALY - P.Iva: 01286830334
Per contattarci segui questo link
Titolo del periodico: Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia
Editore e proprietario: Vinidea Srl
Direttore Responsabile: Dott. Giordano Chiesa
Registro Stampa - Giornali e Periodici: iscrizione presso il Tribunale di Piacenza al n. 722 del 02/03/2018
ISSN 1826-1590
powered by Infonet Srl Piacenza
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK

- A +
ExecTime : 1,625