italianoenglishfrançaisdeutschespañolportuguês
Lingua
Cerca nel sito
  • » Novità
  • » Sviluppato un materiale in grado di rilevare il rame nel vino

Sviluppato un materiale in grado di rilevare il rame nel vino

Sviluppato un materiale in grado di rilevare il rame nel vino

I ricercatori dell'Università di Burgos hanno brevettato un materiale polimerico in grado di interagire con il rame e, attraverso una fotografia, di quantificare i livelli di questo metallo nei vini e nei mosti.

Il gruppo di ricerca POLYMERS ha sviluppato un materiale polimerico in grado di rilevare i livelli di rame in campioni di vino e mosto. Il rame, sebbene presente in piccole quantità in questi campioni, è essenziale per la corretta fermentazione dei mosti.

Nell'industria vinicola è comune effettuare un trattamento antimicotico delle uve utilizzando il solfato di rame. Questo, insieme alla possibile interazione dei mosti e dei vini con il rame metallico, può aumentare i livelli di rame nel prodotto finale. Elevati livelli di rame possono causare la cosiddetta "casse rameosa", generando precipitati che riducono la qualità e la sicurezza dei vini per i consumatori.

Il materiale sviluppato da questo gruppo di ricerca consente di quantificare i livelli di rame durante l'intero processo di fermentazione in modo rapido e semplice. Il polimero si presenta sotto forma di pellicola e, a contatto con il rame, subisce un cambiamento di colore. Attraverso una fotografia della pellicola colorata, l'utente può conoscere il valore della concentrazione di rame nel campione. Ciò rende questa procedura una valida alternativa alle procedure attualmente utilizzate, la più comune delle quali è la spettroscopia di assorbimento atomico.

Un altro vantaggio di questo metodo è che il materiale è totalmente selettivo, nei campioni di mosto e di vino, nei confronti del rame. Pertanto, subisce un cambiamento di colore solo in presenza di questo metallo. Inoltre, non richiedendo l'uso di attrezzature avanzate, non necessita di personale specializzato.

Per dare un valore aggiunto a questa invenzione, il gruppo UBU, in collaborazione con il gruppo francese ICV, ha condotto uno studio sui livelli di rame in campioni reali. I risultati ottenuti mostrano l'idoneità di questo materiale per la rilevazione del rame nei vini e nei mosti, con particolare attenzione ai mosti di vino bianco dove il problema del casse rameosa è maggiore.

Pubblicata il 20/02/2023
Schede correlate
© Vinidea srl 2016: Piazza I° Maggio, 20, 29028 Ponte dell'Olio (PC) - ITALY - P.Iva: 01286830334
Per contattarci segui questo link
Titolo del periodico: Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia
Editore e proprietario: Vinidea Srl
Registro Stampa - Giornali e Periodici: iscrizione presso il Tribunale di Piacenza al n. 722 del 02/03/2018
ISSN 1826-1590
powered by Infonet Srl Piacenza
- A +
ExecTime : 1,53125