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    Pubblicata il: 06/09/2018

Come difendersi dal Brett

La tecnica Real-Time PCR permette di rilevare la presenza di DNA di Brettanomyces già a bassissime quantità ed in sole 48-72 ore

La contaminazione da Brett è una delle principali cause di difetti organolettici dei vini rossi.
I metodi tradizionali di identificazione ed enumerazione di Brettanomyces nei vini si basano su un metodo coltura-dipendente su terreni selettivi che tipicamente richiede da una a due settimane.
Riuscire ad individuare la presenza specifica e precoce di questo lievito consente di adottare misure preventive per eliminare la successiva alterazione del prodotto.
La tecnica Real-Time PCR permette di rilevare la presenza di DNA di Brettanomyces già a bassissime quantità ed in sole 48-72 ore.
La metodica prevede l’amplificazione di una regione specifica per il genere Brettanomyces e l’utilizzo di un fluoroforo che si intercala al frammento amplificato permettendone la quantificazione.

Il Laboratorio Polo (Gruppo Bioenologia 2.0) leader in ricerca e innovazione nel campo delle analisi enologiche, si è recentemente dotato di una sofisticatissima strumentazione per agire preventivamente e con tempestività contro il Brettanomyces (detto anche “Brett” o Dekkera), responsabile del famigerato difetto di “sudore di cavallo” del quale, ad oggi, ci si accorge quando ormai è troppo tardi ed il vino è perso!
Grazie a un’analisi genetica robotizzata, eseguita con la supervisione dei nostri microbiologi, è sufficiente un piccolo campione per scoprire se il contenuto della botte/barrique sarà soggetto a deterioramento organolettico.

La metodica prevede:

  • l’amplificazione di una regione specifica del DNA per la specie Brettanomyces
  • il successivo utilizzo di un fluoroforo che si intercala al frammento amplificato permettendone la quantificazione
  • una procedura di controllo interno per misurare il grado di successo di ogni singola analisi

Il costo molto contenuto offre l’opportunità di:

  • Monitorare tutte le botti/barrique e stabilire con largo anticipo in quali si potranno presentare difetti causati dal 4-etilfenolo, 4-etilguaiacolo e guaiacolo.
  • Isolare quelle contaminate (ma che non presentano ancora il difetto).
  • Procedere alla sanificazione del vino.

Forniamo protocollo e know-how per la bonifica, garantendo il recupero al 100% oltre all’eventuale intervento per la “pulizia” del vino.

Risultati entro 48 ore!

Sono disponibili abbonamenti per il monitoraggio costante e continuativo.

www.bioenologia.com

info@pololab.com

Pubblicata il 01/08/2018
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Titolo del periodico: Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia
Editore e proprietario: Vinidea Srl
Direttore Responsabile: Dott. Giordano Chiesa
Registro Stampa - Giornali e Periodici: iscrizione presso il Tribunale di Piacenza al n. 722 del 02/03/2018
ISSN 1826-1590
powered by Infonet Srl Piacenza
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