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    Pubblicata il: 24/11/2021

Nuovi sviluppi nell’analisi dell’Anidride Solforosa Libera nel vino

Nuovi sviluppi nell’analisi dell’Anidride Solforosa Libera nel vino

Diminuire il contenuto di Solforosa è un argomento sempre in auge nel vino

Si sente parlare sempre più spesso di ridurre il quantitativo di Solforosa Libera da aggiungere in vino. Ancora oggi non si riesce a trovare un valido prodotto sostitutivo che combini le stesse qualità antimicrobiche, anti ossidasiche e antiossidanti. La quantità massima ammissibile di Solforosa Totale è normata a livello legislativo, per questo motivo è necessario conoscere i livelli di solforosa libera e totale nei nostri vini.

Da qualche anno, oltre ai limiti di legge, sono stati imposti nuovi limiti dal tipo di produzione (biologica, ad esempio) o da altri disciplinari di produzione che tipicamente abbassano la soglia massima di anidride solforosa accettata rispetto a quella imposta dalla legge, è il caso di vini chiamati “naturali” o “senza solfiti aggiunti”.

L’analisi della solforosa libera nel vino

Da qui si può facilmente dedurre l’importanza vitale nel conoscere la quantità di solforosa durante la vinificazione, affinamento e il successivo imbottigliamento. In particolare è interessante nella sua forma “libera”. Questa è la frazione di SO2 che rimane disponibile a svolgere le sue azioni dopo la combinazione con altri composti presenti nel vino, soprattutto zuccheri, acidi, antociani e, in maniera molto stabile con l’acetaldeide.

Ad oggi, i metodi di analisi riconosciuti dall’OIV come referenza sono il Franz-Paul (distillazione) e il Ripper (iodometrico).

Metodo Iodometrico - Interferenze

Quest’ultimo è probabilmente il metodo più utilizzato in laboratori di enologia poiché semplice da gestire e facilmente adattabile all’automazione in titolatori di diverse configurazioni. Il suo uso è fortemente sconsigliato nei vini rossi e in tutti i tipi di vini in cui sono stati aggiunti prodotti che riducono lo Iodio (Acido ascorbico per esempio).

Metodo Franz-Paul (Distillazione) – Lento e manuale

Al contrario, il metodo Franz-Paul (distillazione) è un metodo molto robusto adatto a tutti i tipi di matrici, ma richiede un tempo di analisi più lungo per determinazione sia di libera che totale (15 minuti per ogni determinazione) e in più è difficilmente automatizzabile.

Metodo BioSystems - Veloce e preciso

BioSystems ha lanciato negli ultimi anni il nuovo kit di analisi per la determinazione della Solforosa Libera nei vini in soli 3 minuti. Il nostro studio è stato validato in tutto il mondo mostrando una correlazione molto vicina ad 1 rispetto al metodo Franz-Paul.

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Pubblicata il 17/10/2021
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Titolo del periodico: Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia
Editore e proprietario: Vinidea Srl
Registro Stampa - Giornali e Periodici: iscrizione presso il Tribunale di Piacenza al n. 722 del 02/03/2018
ISSN 1826-1590
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