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Nuova tecnologia 4.0 di laboratorio per la stabilità tartarica dei vini

SmartCheck® di Ju.Cla.S.

Nuova tecnologia 4.0 di laboratorio per la stabilità tartarica dei vini

La stabilità tartarica di un vino è considerata un caposaldo tecnico dell’enologia ed è da sempre al centro degli studi dei Laboratori di Ricerca. Ogni vino possiede un proprio livello di stabilità, valutato con modalità molto diverse a seconda della strumentazione che si ha a disposizione e dalle specifiche necessità produttive.
Il test più rigoroso per la verifica della stabilità tartarica di un vino è condotto con una stabulazione per sei giorni alla temperatura di -4°C: l’osservazione dei depositi che si formano nel corso del test definiscono in modo palese la stabilità di un vino.
È un test molto valido, ma la sua esecuzione richiede alcuni giorni: in cantina le decisioni produttive devono essere prese in tempi molto più brevi. Per questo sono stati sviluppati altri test, la cui precisione dipende dalla loro natura e modalità di esecuzione.
Il test più pratico, molto diffuso nei laboratori enologici è il “minicontatto”, che prevede di seguire la caduta di conducibilità (accrescimento dei cristalli) a seguito dell’aggiunta di bitartrato di potassio, in un vino sottoposto ad agitazione continua a bassa temperatura.
Su questo principio la Ricerca e Sviluppo di Ju.Cla.S, l’azienda del VASONGROUP che progetta e realizza macchinari innovativi per il settore enologico,  ha sviluppato al suo interno  SmartCheck®, l’innovativo strumento di laboratorio per la valutazione della stabilità tartarica che risponde ai requisiti dell’Industria 4.0.

Uno strumento moderno, in linea con i dettami Industria 4.0

Nella progettazione dello SmartCheck® la Ricerca e Sviluppo Ju.Cla.S, in collaborazione con il Laboratorio di Enologica Vason, ha considerato tutte le possibili variabili del test e, a  seguito di una loro meticolosa ottimizzazione, ha sviluppato una strumentazione molto versatile e di dimensioni contenute: grande poco più di una stampante casalinga, SmartCheck® misura 24cmx67cm, ha un display a 6” e può essere gestito comodamente da un’app per smartphone grazie al collegamento ad internet che ne consente il download dei dati da remoto.

SmartCheckLa valutazione con l’utilizzo di SmartCheck® può essere condotta a 5 possibili temperature per il tempo voluto dall’operatore; questo lo rende uno strumento “diretto”, in grado di essere usato sia per approfondimenti scientifici a carattere di studio, sia per governare le fasi produttive ottenendo un parametro certo, in ottica di ripetibilità (Fig. 1).
I risultati sono visualizzabili in tempo reale sul display che permette di monitorare il test mediante cinque parametri: temperatura, conducibilità iniziale, istantanea, differenziale e tempo, grazie al conto alla rovescia per la fine della valutazione.

I dati possono essere letti sia da uno smartphone che da un PC: attraverso strumenti come SmartCheck® si può pensare al laboratorio enologico come veicolo di conoscenza e di input produttivi per un’industria enologica interconnessa, seguendo il moderno percorso tracciato dall’Industria 4.0.

Alcuni osservatori economici hanno dimostrato che le imprese, in generale, ottengono dall’Industria 4.0 un incremento di efficienza, fondamentale per difendere il loro vantaggio competitivo.
Alcuni degli ambiti di miglioramento per le aziende che applicano i principi di Industria 4.0 sono:

  • la capacità di documentare, analizzare ed eliminare problemi di produzione;
  • l’incremento della sicurezza sul lavoro e della conformità di prodotto;
  • la riduzione del costo di produzione;
  • la capacità di passare rapidamente da un processo all’altro.

 

Ottenere con SmartCheck® un parametro sicuro e personalizzato per ogni vino, che diventi la guida per le decisioni sui processi di cantina, restando costantemente interconnesso con essa: così grazie a Juclas poniamo un importante tassello nella capacità di misurare e monitorare gli input produttivi per il miglioramento dell’efficienza interna.


Caratteristiche dello Smartcheck®

  • Esecuzione del test a 5 possibili temperature a scelta
  • Esecuzione del test per un tempo a scelta
  • Possibilità di sospensione anticipata del test
  • Dimensioni contenute per esser facilmente posizionabile su bancone di laboratorio
  • Area elettronica protetta da condense e ben separata da zona fluidi
  • Facilità di lavaggio della zona fluidi
  • Raffreddamento modulato e automatico di precisione a 0.1°C, in corrente d’acqua
  • App per smartphone con accensione e spegnimento, visualizzazione e download dati.
  • Predisposizione con sistema di gestione 4.0 di cantina
  • Software e aggiornamenti originale Ju.Cla.S.

 

Nei laboratori Juclas è in fase disviluppo l’upgrade per ottenere anche la Tsat (temperatura di saturazione) e il DIT (espressione dell’instabilità in percentuale espresso dallo Stabilab® Oenodia).

Autori:

Alessandro Angilella
Marco Marconi
Francesco Lonardi
Gianmaria Zanella
Massimo Valbusa
Enrico D'Andrea

Direttore generale Ju.Cla.S.
Head of R&D Ju.Cla.S.
R&D Ju.Cla.S.
Responsabile R&D VASONGROUP
R&D VASONGROUP
Technical Communication Manager VASONGROUP

 

Per maggiori informazioni:
www.juclas.it
infojuclas@vason.it

 

Pubblicata il 20/04/2021
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Titolo del periodico: Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia
Editore e proprietario: Vinidea Srl
Registro Stampa - Giornali e Periodici: iscrizione presso il Tribunale di Piacenza al n. 722 del 02/03/2018
ISSN 1826-1590
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