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    Pubblicata il: 01/08/2018

Tutta la diversità aromatica che possono generare i lieviti

Atecnos: qualità e alta resa dei lieviti freschi in crema

I lieviti non sono tutti uguali e neppure ugualmente efficienti.
Gli “Atecnos”, che siano in forma liquida o in crema, sanno trasformare il vino in un prodotto d’eccellenza. Si distinguono dall’offerta tradizionale per una metodologia unica al mondo, ad inoculo diretto, che rende possibile la replicazione dei processi naturali di moltiplicazione del lievito, garantendo un prodotto microbiologicamente puro e altamente performante. La sterilità del processo produttivo consente di eliminare possibili contaminazioni da parte di lieviti e di batteri inquinanti e garantisce una shelf life che, come evidenziato da diversi studi e valutazioni analitiche, va ben oltre i novanta giorni.

Attivi per natura. I lieviti Atecnos sono già attivi consentendo l’eliminazione del processo di reidratazione, fase critica nell’impiego di lieviti secchi. Regolano il pH ed evidenziano un’azione sinergica all’aggiunta di acido tartarico rispetto a quanto avviene con i lieviti secchi tradizionali. Il potere acidificante, inoltre, influisce positivamente sia sulla persistenza del profumo, sia sulla durata del vino.

Ricchi di antiossidanti. I lieviti Atecnos, per loro natura, producono un alto tasso di sostanze antiossidanti, utili per prolungare l’integrità organolettica del vino nel corso del tempo. Atecnos fornisce specifici alimenti per ottimizzare sia la fermentazione, sia la produzione degli antiossidanti stessi.

Ciascun lievito è specializzato nell’esaltazione di determinate uve ed efficace su profumi, alcolicità e durata:

  • Atecrem Iris è un top di gamma. Lievito Saccharomyces bayanus, fortemente aromatico (isolato e selezionato a Conegliano, in provincia di Treviso) è particolarmente adatto per uve rosse, come Schiava, Merlot, Cabernet, Refosco, Negroamaro, Nero D’Avola, Lagrein, Pinot Nero, Sangiovese. È indicato anche per uve bianche tipo Grillo, Fiano, Greco, Falanghina, Chardonnay, Garganega, Prosecco e Pinot bianco. Non produce solfuri. Rende inutile il travaso, dall’inizio fermentativo fino all’imbottigliamento.

 

  • Atecrem S14A è un ibrido di Saccharomyces cerevisiae x paradoxus ed è consigliato per uve aromatiche, come Prosecco, Sauvignon, Traminer, Moscato e Muller e pure per Chardonnay, Pinot, Garganega e vini bianchi in generale. Non produce solfuri. Conferisce una intensa fragranza di frutta esotica e di agrumi.

 

  • Atecrem 4H. Lievito Saccharomyces cerevisiae ibrido in crema, è particolarmente adatto per vini bianchi aromatici (Sauvignon, Müller, Traminer, Moscato, Malvasia ecc.). Produce aromi varietali, privilegiando spiccate note floreali ed agrumate.

 

  • Atecrem 12H evita l’uso di batteri malolattici. È l’unico lievito in crema con fermentazione maloalcolica in 48/72 ore

 

 Bioenologia 2.0 da anni impegna energie e risorse nella ricerca scientifica grazie all’utilizzo di biotecnologie innovative, restando nel contempo ancorata alla sua originaria mission: puntare a una nuova enologia, rispettosa dell’ambiente e attenta alle esigenze del mondo produttivo e dei consumatori.

www.bioenologia.com

Pubblicata il 27/07/2018
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Titolo del periodico: Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia
Editore e proprietario: Vinidea Srl
Direttore Responsabile: Dott. Giordano Chiesa
Registro Stampa - Giornali e Periodici: iscrizione presso il Tribunale di Piacenza al n. 722 del 02/03/2018
ISSN 1826-1590
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