italianoenglishfrançaisdeutschespañolportuguês
Lingua
Cerca nel sito
  • » Video
  • » Autenticità del vino basata sulla fusione ad alta risoluzione
  • Contrastare le contaminazioni da Brett e batteri con specifici chitosani
    Una buona gestione microbiologica in cantina è indispensabile per evitare deviazioni organolettiche e decadimenti qualitativi dei vini
    Lallemand ha sviluppato due prodotti di origine naturale, a base di specifici polimeri di chitosano, per il controllo e la gestione delle contaminazioni da Brettanomyces e da batteri: No Brett Insi...
    Pubblicata il: 30/11/2020

Autenticità del vino basata sulla fusione ad alta risoluzione

Paula Martins-Lopes, University of Tras-os-Montes and Alto Douro, BioISI, Portogallo

Autenticità del vino basata sulla fusione ad alta risoluzione

L'autenticità del vino è una delle principali preoccupazioni a livello mondiale, con circa il 5% dei vini etichettati erroneamente e venduti nei mercati secondari. Sono pertanto indispensabili metodi adeguati per combattere alcune pratiche fraudolente nel settore vitivinicolo.

Le metodologie basate sul DNA sono un mezzo affidabile per tracciare la composizione varietale del vino. Tuttavia, il recupero del DNA dai campioni è molto difficile e produce molecole di DNA molto frammentate, che richiedono l'uso di marcatori del DNA che sono sia altamente informativi che di piccole dimensioni. I marcatori del polimorfismo a singolo nucleotide (SNP) hanno dimostrato di essere altamente raccomandati nei campioni forensi e sono stati ampiamente applicati all'identificazione varietale della vite, unendo le due richieste necessarie per lo sviluppo di un sistema di autenticità basato sul DNA.

La fusione ad alta risoluzione (HRM) rappresenta un metodo che consente la genotipizzazione degli SNP in un gran numero di campioni ed è altamente riproducibile tra i laboratori. L'analisi HRM si basa sulla generazione di diversi profili di curva di fusione a seguito della variazione di sequenza presente nel DNA a doppio filamento.

L’analisi HRM è stato applicata a campioni di DNA di foglie e di vino producendo un profilo di curva di fusione coincidente in tutti i campioni corrispondenti. Questo test HRM ha dimostrato di essere altamente sensibile, rapido ed efficiente quando applicato a campioni di vino e di essere trasferibile a campioni di vino commerciali, rivelandosi adatto ai fini della determinazione dell'autenticità del vino.

Lavoro finalista del Premio SIVE OENOPPIA 2019. La relazione riprodotta in questo filmato è stata presentata alla  12ª edizione di Enoforum  (Vicenza, 21-23 maggio 2019)

Abbonamento annuale ad Infowine: L'abbonamento, al costo di € 60 (IVA inclusa) dà diritto all'accesso per un anno a tutti i documenti pubblicati sul sito, archivio storico compreso (clicca qui)

Pubblicata il 03/05/2020
Disponibile in english
Area Contenuti Premium
  • VIDEO SEMINARIO (Paula MARTINS-LOPES; streaming 15 min)
Prezzo:15 €(Iva inclusa)
Schede correlate
© Vinidea srl 2016: Piazza I° Maggio, 20, 29028 Ponte dell'Olio (PC) - ITALY - P.Iva: 01286830334
Per contattarci segui questo link
Titolo del periodico: Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia
Editore e proprietario: Vinidea Srl
Registro Stampa - Giornali e Periodici: iscrizione presso il Tribunale di Piacenza al n. 722 del 02/03/2018
ISSN 1826-1590
powered by Infonet Srl Piacenza
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK

- A +
ExecTime : 1,761719