Il presente lavoro ha lo scopo di valutare il contributo degli uccelli migratori nella disseminazione nell’ambiente dei lieviti. Sono stati analizzati quattro siti (Mazara del Vallo, Lampedusa, Ustica e Linosa), che rappresentano le tappe principali in Sicilia nel corso delle migrazioni primaverili e autunnali e 349 uccelli (appartenenti a 10 famiglie) sono stati forniti di anello e analizzati per verificare la presenza di lieviti. Sono stati isolati 125 lieviti e identificati con un approccio multiplo genotipico, che consiste nel polimorfismo per lunghezza del frammento di restrizione (RFLP) del gene rRNA 5.8S e 26S rRNA e nel sequenzamento del dominio D1/D2 del gene 26S rRNA, che ha avuto come risultato il riconoscimento di 18 specie, compreso Saccharomyces cerevisiae che è stato caratterizzato a livello di ceppo ricorrendo a tre tecniche (analisi interdelta, analisi minisatellite basata sull’amplificazione separata di tre geni e PCR multiplex micro satellite del locus polimorfico microsatellite). La valutazione della persistenza di S. cerevisiae vivente negli uccelli per circa 12 ore dall’ingestione di cibo inoculato ha permesso di concludere che i lieviti con potenziale tecnologico sono disseminati durante la migrazione. Si consiglia la lettura del testo integrale
Abstract La tiamina (vitamina B1) è un nutriente vitale per..
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Vito Michele Paradiso1*, Massimo Tripaldi2, Maurizio Frati3, Ilaria Prezioso1 ,..
